Regia/Director: Agostino FerrenteSoggetto/Subject: Agostino FerrenteSceneggiatura/Screenplay: Agostino FerrenteInterpreti/Actors: Mario Tronco,
Agostino Ferrente,
Dina Capozio,
Mohammed Bilal,
Houcine Ataa,
Carlos Paz,
Rahis Bharti,
Ziad Trablesi,
Omar Lopez Valle,
Pap Yeri Samb,
Raul Schebba,
John Maida,
Pino Pecorelli,
Peppe D'Argenzio,
Marian Serban,
Abdel Majid Karam,
Amrit HussainFotografia/Photography: Greta De Lazzaris,
Alberto Fasulo,
Simone Pierini,
Giovanni Piperno,
Sabrina VaraniMusica/Music: Orchestra di Piazza VittorioSuono/Sound: Pierre Yves Lavouè,
Francois WaledischMontaggio/Editing: Desideria RaynerProduzione/Production: Pirata M.C. di Agostino Ferrente,
Bianca Film,
Lucky RedDistribuzione/Distribution: Lucky Red DistribuzioneVendite all'estero/Sales abroad: Wide Managementcensura: 100120 del 22-08-2006
Altri titoli: Piazza Vittorio's Orchestra
Trama: Il film-diario della genesi della ormai famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli Avion Travel, e Agostino Ferrente, che, nel quartiere di Roma dove gli italiani sono "minoranza etnica"... hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti il mondo. Cinque anni di documentazione, 30 musicisti, 15 nazionalità, 5 operatori, 4 montatori, 3 fonici, 1 quartiere, 1 cinema da salvare, 1 associazione culturale, 1 direttore d'orche-stra e 1 regista per uno straordinario miscuglio multietnico di storie, umanità e musica che per molte persone non sono solo la realizzazione di un sogno, ma una scelta di vita, un lavoro, una famiglia.
Sinopsys: A film, which presently goes by the working title "Prove d'Orchestra", will be released soon. The film talks about the birth of the Orchestra di Piazza Vittorio and the stories of its protagonists united by a project developed by the Cultural Association Apollo 11. The documentary will focus on the emotions created by a musical and humanitarian bet: bringing together musicians from all over the world on a single stage. The musicians themselves talk about their own roles in the ambitious project of making the OPV an important reality.