Regia/Director: Lucio PellegriniSoggetto/Subject: Roan Johnson,
Angelo CarboneSceneggiatura/Screenplay: Lucio Pellegrini,
Roan Johnson,
Angelo CarboneInterpreti/Actors: Jacopo Bonvicini,
Violante Placido,
Edoardo Gabbriellini,
Elio Germano,
Camilla Filippi,
Riccardo Scamarcio,
Francesco Mandelli,
Antonio Daniele,
Andrea Samà,
Emanuela Macchniz,
Paolo Sassanelli,
Thomas Trabacchi,
Toni BertorelliFotografia/Photography: Gherardo GossiMusica/Music: Giuliano TavianiCostumi/Costume Design: Roberta Vecchi,
Francesca VecchiScene/Scene Design: Eugenia F. Di NapoliSuono/Sound: Marco FiumaraMontaggio/Editing: Walter FasanoProduzione/Production: Fandango,
Rai CinemaDistribuzione/Distribution: 01 Rai Cinema & Studio Canal Distribution SrlVendite all'estero/Sales abroad: Intramoviescensura: 97378 del 04-09-2003
Altri titoli: NOW OR NEVER
Trama: Giugno 2001. David è uno studente dell'ultimo anno di Fisica della più prestigiosa università italiana, la Normale di Pisa. Curriculum ineccepibile e media vertiginosa, David vive in una dimensione parallela fatta di pensieri sui massimi sistemi e scarsi rapporti con le cose quotidiane. Il giorno del suo ultimo esame, David incrocia nei corridoi dell'università Viola, una ragazza che gli lascia un volantino e si allontana. Senza pensarci la segue e si ritrova catapultato dentro un'assemblea del collettivo studentesco. Da quel momento, per David comincia la stagione delle domande e delle scelte: percorre un cammino alla scoperta delle passioni, e vive un'educazione sentimentale che alla fine di tutto, come se fosse uscito da una centrifuga, lo lascerà stordito, pieno di traumi, e soprattutto pieno di vita.
Sinopsys: June 2001. David is a physics student with one year to go on his degree at Italy's most prestigious university, the "Normale" in Pisa. With his solid academic background and dizzying grade-point average, David lives in a parallel dimension of learned musing on abstract systems but little contact with day-to-day life. On the day of his last exam, he sees Viola for the first time in a hallway. The girl hands him a pamphlet and walks away. Without even thinking, David follows her and finds himself in the middle of a meeting of a students' collective. So begins a period of questions and decisions for David: he discovers passions, receives a sentimental education and, in the end, as if flung from a centrifuge, comes away numbed, traumatised and, most importantly, full of life.