Regia/Director: Tinto BrassSoggetto/Subject: Tinto BrassSceneggiatura/Screenplay: Tinto BrassInterpreti/Actors: Katarina Vasilissa,
Francesco Casale,
Cristina Garavaglia,
Raffaella Offidani,
Antonio Salines,
Eleonora De Grassi,
Gabri Crea,
Martine Brochard,
Franco Branciaroli (Alberto),
Erika Savastini,
Paolo Morano,
Ted Rusof,
Maria La Rosa,
Lulù,
MatteoFotografia/Photography: Massimo Di VenanzoMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Millina DeodatoScene/Scene Design: Maria Luigia BattaniMontaggio/Editing: Tinto BrassSuono/Sound: Andrea PetrucciProduzione/Production: Rodeo Drive,
ERRE CinematograficaDistribuzione/Distribution: D.A.R.C. Distribuzione Angelo Rizzoli Cinematograficacensura: 89303 del 27-01-1994
Altri titoli: El hombre que mira, The Man who watches
Trama: Dodo, giovane professore universitario ha un morboso rapporto con sua moglie Silvia, dalla sensualità intrigante. Silvia scompare. Al mistero fanno da cassa di risonanza i complessi e controversi rapporti che Dodo intesse. Da quello conflittuale che l'oppone al provocatorio e vanaglorioso esibizionismo del padre Alberto, a quello simpaticamente imbranato con la disinibita e sfacciata sessualità della domestica-infermeria Fausta, all'ambigua ma torrida relazione carnale in cui è coinvolto dall'allieva negra Pascasie. Ma Dodo riuscirà attraverso una serie di "flash back" a dare un senso all'apparente non-senso della fuga di Silvia. Di fronte alla torrida verità che essi gli rivelano, egli preferisce, nella schermaglia esistenziale che contrappone il maschio al "mistero" donna, assumere moraviamente il nuolo di chi "sta a guardare..."
Sinopsys: Dodo, a young university professor has a sexually intriguing morbose relationship with his wife Silvia. Silvia disappears. Mystery is the backdrop against which Dodo weaves all his complex and controversial relationships: his conflictual attitude towards a vainglorious and histrionic father, Alberto, a clumsy, bashful and blatantly sexual relationship with Furita the family servant and nurse, his ambiguous, torridly lustful relationship with one of his black, female students: Pascasie. Dodo goes through a series of flashbacks in an attempt to explain Silvia's flight. Faced with the unpleasant truth that these memories bring him he prefers, called to engage in the existential struggle involving the "eternal" male and the "mysterious" female, he opts for the Moravian solution of becoming one "who watches".