Regia/Director: Cecilia Calvi,
Dido Castelli,
Luca D'Ascanio,
Luca Manfredi,
Ignazio AgostaSoggetto/Subject: Cecilia Calvi,
Ignazio Agosta,
Massimo Torre,
Dido Castelli,
Luca D'Ascanio,
Luca ManfrediSceneggiatura/Screenplay: Cecilia Calvi,
Ignazio Agosta,
Massimo Torre,
Dido Castelli,
Luca D'Ascanio,
Luca ManfrediInterpreti/Actors: Isa Barzizza,
Anna Bonaiuto,
Stefano Dionisi,
Giulio Scarpati,
Massimo Wertmuller,
Alessandro Haber,
Renato Carpentieri,
Isabella Ferrari,
Amanda Sandrelli,
Bianca GalvanFotografia/Photography: Franco Lecca,
Roberto Benvenuti,
Bruno Cascio,
Alessandro Pesci,
Roberto BenvenutiCostumi/Costume Design: Nicoletta Taranta,
Ornella Campanale,
Nicoletta Taranta,
Paola Riviello,
Patrizia BaiocchiScene/Scene Design: Nicoletta Taranta,
Antonia Rubeo,
Nicoletta Taranta,
Paola Riviello,
Mariangela CapuanoMontaggio/Editing: Valentina MigliaccioSuono/Sound: Fulgenzio CecconMontaggio/Editing: Adriano TagliaviaSuono/Sound: Fulgenzio CecconMontaggio/Editing: Francesca CalvelliSuono/Sound: Fulgenzio CecconMontaggio/Editing: Francesca CalvelliSuono/Sound: Gianni Sardo,
Corrado VolpicelliMontaggio/Editing: Adriano TagliaviaSuono/Sound: Fulgenzio CecconProduzione/Production: Starlet FilmDistribuzione/Distribution: Academy Picturescensura: 88934 del 22-09-1993
Altri titoli: Eighty Squadre Meters, No mamma, no, Bisbigli, Ciao, amore, Buon compleanno, Gianmaria, Partenze
Trama: Un tema a cinque movimenti; un prisma a cinque facce, cinque lati di uno stesso solido, relativamente solido, come il rapporto obbligato tra maschio e femmina; cinque colori con sfumature tonali per un quadro della situazione sempre più astratta e rarefatta, sui giochi degli affetti e dei sentimenti, teneri, prepotenti, inconsapevoli, a volte cattivi, indecisi o estremi. Cinque racconti in ottantametri quadri, uno spazio limitato, coercitivo e rassicurante, in cui le tensioni e le intenzioni rimbalzano sui muri, moltiplicandosi e creando un groviglio di traiettorie che imprigionano i protagonisti. A volte ironico, a volte cinico, a volte commovente, ha però un minimo comun denomintore: per adesso, nello scontro degli affetti, nella guerriglia dell'amore, la tregua, la soluzione al quieto vivere, sembra ancora lontana. Ma stiamo tutti lavorando per questo.
Sinopsys: A musical theme with five movements; a prism with five facets, five sides of the same solid body, or relatively solid, like the obligatory relationship between men and women, five colors with tonal gradations for a picture of a situation that's increasingly more abstract and rarefied, about games of affection and sentiment, tender, arrogant, unaware, at times cruel indecisive and extreme. Five different stories in eighty square meters a space that's limited, coercive and reassuring in which tensions and intentions bounce off the wails, multiplying and creating a web of trajectories that imprison the main characters. Alternately ironic and cynical, at times moving, it has a minimum common denominator: for now in the clash of feelings, in the web of love, the truce, the solution for tranquility still seems far away. But we're all working to find it.