Regia/Director: Mario MonicelliSoggetto/Subject: Carmine AmorosoSceneggiatura/Screenplay: Carmine AmorosoInterpreti/Actors: Paolo Panelli (Saverio, il nonno),
Pia Velsi (Trieste, la nonna),
Riccardo Scontrini (Mauro),
Marina Confalone (Lina),
Monica Scattini (Milena),
Tommaso Bianco (Michele),
Eleonora Alberti (Monica),
Cinzia Leone (Gina),
Eugenio Masciari (Alessandro),
Renato Cecchetto (Filippo),
Alessandro Haber (Alfredo),
Cornelia Buonanno,
Elisabetta Centore,
Alfredo Cohen (la Fendessa),
Roberto Corbiletto,
Carlo Picone,
Renato RinaldiFotografia/Photography: Franco Di GiacomoMusica/Music: Rudy De CesarisCostumi/Costume Design: Lina Nerli TavianiScene/Scene Design: Franco VelchiMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Mario Dallimonti,
Roberto PetrozziProduzione/Production: Clemi CinematograficaDistribuzione/Distribution: CDI Compagnia Distribuzione Internazionalecensura: 87562 del 23-03-1992
Altri titoli: Une famille formidable, Dearest Relatives, Poisonous Relations
Trama: Come ogni anno, per le vacanze di Natale, la famiglia Colapietro - due sorelle, due fratelli, i rispettivi mariti, mogli e figli - si riunisce in casa dei vecchi genitori ottantenni. Sotto lo sguardo attento del piccolo Mauro, le vacanze iniziano a scorrere come sempre, in una dolce intimità familiare condita da facezie, pettegolezzi, ricordi e amenità. Tutto scorre apparentemente tranquillo: il cenone della Vigilia, la Messa di Mezzanotte, la consegna dei regali si svolgono in un clima lieto. Ma durante il Pranzo di Natale nonna Trieste annuncia, che essendo ormai troppo vecchi, non vogliono più vivere da soli e che quindi vogliono ritirarsi con uno dei figli: decidano loro quale. Costernazione generale, in un attimo tutta l'ipocrita solidarietà familiare si frantuma. Accuse reciproche, invidie, rivalità... e nessuno che voglia prendersi i vecchi genitori...
Sinopsys: As usual the Colapietro family - two sisters, their respective husbands and children - meet for Christmas at their elderly parents' home. The holidays begin as usual under the careful gaze of the little Mauro. They are marked by facetiousness, gossip, memories and goodwill. Everything runs smoothly, at least apparently. First the Christmas-eve dinner, Midnight Mass, the gifts, all occurs in an atmosphere of apparent calm and merriment. But during the Christmas dinner grandmother Trieste announces that as the elderly couple is too old, they do not wish to live alone any longer but want to go to live with one of their children: it will be up to them to decide which. General consternation follows and in a moment the entire family rhetoric crumbles, leading to mutual accusations, envy, rivalry... and to the truth that nobody wants to take the two old folks in.