Regia/Director: Gianni AmelioSoggetto/Subject: Stefano Rulli,
Sandro Petraglia,
Gianni AmelioSceneggiatura/Screenplay: Stefano Rulli,
Sandro Petraglia,
Gianni AmelioInterpreti/Actors: Enrico Lo Verso (Antonio),
Valentina Scalici (Rosetta),
Giuseppe Ieracitano (Luciano),
Florence Darel (Martine),
Marina Golovine (Nathalie),
Renato Carpentieri (commissario),
Andrea Vitalba (sorella Antonio),
Fabio Alessandrini (Grignani),
Vincenzo Peluso (carabiniere napoletano),
Massimo De Lorenzo (Papaleo),
Celeste Brancato (sig.ra Papaleo),
Santo Santonicito (carabiniere siciliano),
Lello Serao (cliente casa Rosetta),
Agostino Zumbo (sacerdote istituto),
Maria Pia Di Giovanni (madre Rosetta),
Antonino Vittorioso (scippatore)Fotografia/Photography: Tonino Nardi,
Renato TafuriMusica/Music: Franco PiersantiCostumi/Costume Design: Gianna Gissi,
Luciana MorosettiScene/Scene Design: Andrea Crisanti,
Giuseppe M. GaudinoMontaggio/Editing: Simona PaggiSuono/Sound: Alessandro ZanonProduzione/Production: ERRE Produzioni,
Alia Film,
RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 2),
Arena Films, Paris,
Vega Film, Zürich,
Canal Plus, ParisDistribuzione/Distribution: D.A.R.C. Distribuzione Angelo Rizzoli CinematograficaVendite all'estero/Sales abroad: Saciscensura: 87615 del 10-04-1992
Altri titoli: Les enfants volés, Gestohlene Kinder, Niños robados, Il ladro di bambini, Barntjuven, The Stolen Children, The Stolen Children
Trama: Nella periferia di Milano, in un classico quartiere affollato di immigranti, viene arrestata una giovane donna di origine siciliana. L'accusano di aver prostituito la sua bambina di dieci anni, Rosetta. Antonio, un carabiniere calabrese di stanza del nord, è incaricato insieme ad una collega di scortare Rosetta e il suo fratello minore, Luciano, fino ad un istituto per l'infanzia "a rischio", nei pressi di Civitavecchia. Un disguido burocratico, che forse nasconde una volontà di rifiuto, lascia i due bambini e il militare in balia di un viaggio più lungo ed imprevisto. Un treno li porta verso il sud mentre la destinazione originaria diventa via via più lontana. Quello che conta ormai sono i rancori, e le tenerezze del cammino che li condurrà all'alba alla periferia di Gela, nell'estremo lembo della Sicilia...
Sinopsys: In an over-crowed area on the outskirts of Milan a young woman of Sicilian origin is arrested. She is accused of having prostituted her ten-year-old daughter, Rosetta. Antonio, a Calabrian military policeman stationed in the North, is given the task of accompanying Rosetta and her little brother Luciano to a home for children "in distress" at Civitavecchia. A bureaucratic mishap makes the trip undertaken by the policeman and the children longer than foreseen. The train takes them southward while their original destination becomes more and more distant. What counts now are the rancor and the tenderness that develop along the way as the three approach Gela, a town in far-off Sicily.