Regia/Director: Giuseppe TornatoreSoggetto/Subject: Giuseppe TornatoreSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe TornatoreInterpreti/Actors: Marcello Mastroianni (Matteo Scuro),
Michèle Morgan (signora in treno),
Marino Cenna (Canio),
Roberto Nobile (Guglielmo),
Valeria Cavalli (Tosca),
Norma Martelli (Norma),
Antonella Attili (madre di Matteo),
Fabio Iellini (Antonello),
Salvatore Cascio [Totò Cascio]
(Alvaro bambino),
Sylvie Fennec,
Matteo Lo Piparo,
Mariangela Randazzo,
Gaia Restivo,
Paride Zappalà,
Leo Gullotta,
Nicola Di Pinto (portiere hotel),
Giovanni Barbagallo,
Cloris Brosca,
Victor Cavallo,
Roberto Ceccacci,
Giacomo Civiletti (capo gara),
Alessandro Cordova,
Vittorio De Bisogno,
Nicoletta Della Corte,
Alessandra Falugi,
Angela Formica,
Edoardo Fornaciari,
Carmen Giardina,
Lara Lari,
Giorgio Libassi (Lo Didaro),
Rodolfo Lodovigi,
Margherita Mignemi,
Aldo Minneci,
Domenico Modica,
Serafina Moncada,
Riccardo Mosca,
Luigi Nicolosi,
Roberta Pacetti,
Maria Punzo,
Susanna Schemmari (Angela Scuro),
Christopher Thompson,
Mariaconcetta Vigilia,
Ennio Morricone,
Jacques Perrin,
Diego Gullo,
Alberto Sironi,
Cesare BarbettiFotografia/Photography: Blasco GiuratoMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Beatrice BordoneScene/Scene Design: Andrea CrisantiMontaggio/Editing: Mario MorraSuono/Sound: Massimo Loffredi,
Massimo LoffrediProduzione/Production: Silvio Berlusconi Communications,
ERRE Produzioni,
Films Ariane, Paris,
T.F.1 Films Production, Paris,
Sovereign Pictures, Los AngelesDistribuzione/Distribution: Penta DistribuzioneVendite all'estero/Sales abroad: Sovereign Picturescensura: 85949 del 03-09-1990
Altri titoli: Ils vont tous bien, Allen geht's gut, Están todos bien, Everyboby's Fine, Mindenki jol van, Alla maar bra, Everybody's Fine, Everybody's Fine
Trama: Matteo Scuro è un pensionato statale al quale ormai non rimane che vivere di riflesso dei successi dei suoi cinque figli, dopo che lui e la moglie si sono sacrificati tutta la vita per dare loro una istruzione e una posizione sociale. Egli sa che adesso stanno tutti bene, ma purtroppo sono sparsi per tutta l'Italia. Per cui, dato che non possono partecipare alle vacanze che egli avrebbe organizzato per tutta la famiglia, decide di mettersi in viaggio, per andarli a trovare uno per uno. Ma purtroppo lo attendono parecchie delusioni. Di un figlio gli dicono che è in viaggio (mentre saprà dopo che è morto suicida); un altro si affanna soltanto dietro alla politica; la terza dice di essere una indossatrice di successo, ma mente, anche quando afferma che il figlio con il quale vive è di una vicina, mentre è suo; il quarto suona la grancassa in un orchestra ma ha l'aria frustrata; della quinta scopre una crisi coniugale. Un quadro desolante di tutti i figli. Ma lo ammetterà solo con se stesso. Al cimitero, sulla tomba della moglie, con la quale parla come se fosse viva, dirà solo che "stanno tutti bene".
Sinopsys: Matteo Scuro is a civil servant on pension who has no longer anything to do but enjoy vicariously the success of his five children, for whom he and his wife have striven for a life-time, sacrificing all to give them an education and a social status. Now he is sure they are all well off, but, alas, they all live in different parts of Italy. Therefore, as they can not come on holiday all together, as he would have liked, he decides to go see each of them. Alas, he will encounter one disappointment after another. One of his sons is away on business (later he will discover that he has really committed suicide); another is taken up by politics; the third, a daughter, says she is a successful mannequin, but this is not true, and she lies too when she states that the child living in her house belongs to a neighbour, while it is really her own; the fourth plays the bass drum in an orchestra but is obviously frustrated; the fifth is going through a marital crisis. The overall picture is one of desolation. But Matteo will admit the truth only to himself. At the cemetery he goes to visit his wife's grave and he speaks to her as if she were alive. He simply says: "Everybody's fine".