Regia/Director: Mario MonicelliSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Suso Cecchi D'Amico,
Tonino GuerraInterpreti/Actors: Giancarlo Giannini (Giuseppe Marchi),
Emmanuelle Seigner (ragazzetta),
Stefania Sandrelli (Silvaine),
Vittorio Caprioli (psicanalista),
Antonello Fassari (dott. Giorgio Corsini),
Elisa Mainardi (signora quarantenne analista),
Chiara Argelli,
Benito Artesi,
Oriana Baciardi,
Gianni Baghino (dott. Crispoldi),
Santo Bellina,
Marioletta Bideri,
Michela Caruso [Maria Michela Caruso],
Donatella Ceccarello,
Carlo Colombo,
Gloria De Antoni,
Vittorio De Bisogno,
Roberto Della Casa,
Daniela Di Bitonto,
Daniele Dublino,
Christian Fiore,
Serena Fiore,
Domenico Fortunato,
Ursula Foti,
Luciano Francioli,
Nestor Garay (padre di Giuseppe),
Maria Gradi,
Isabella Guidotti,
Patrizia La Fonte,
Gea Martire,
Armando Marra (Giacomelli, il produttore),
Daniele Nuccetelli,
Beatrice Palme (infermiera),
Antonio Rocco Papaleo (vicino di casa),
Simone Piombarolo,
Ivan Polidoro,
Mario Prosperi,
Agnese Ricchi,
Stefano Sabelli,
Samuela Sardo,
Claudio Spadaro,
Pietro Tordi (chirurgo),
Marisa Parra [Emy Valentino],
Isabella Venantini,
Mauro Vestri,
Franca Scagnetti (vicina di casa)Fotografia/Photography: Carlo TafaniMusica/Music: Nicola PiovaniCostumi/Costume Design: Lia MorandiniScene/Scene Design: Franco Velchi,
Livia Del PrioreMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Mario DallimontiProduzione/Production: Clemi CinematograficaDistribuzione/Distribution: Artisti Associati Internationalcensura: 85400 del 22-02-1990
Trama: Giuseppe Marchi, uno scrittore di circa 50 anni, si trova sul lettino dello psicanalista a ricordare fatti e persone che hanno caratterizzato la sua vita. Egli è stato segnato dal difficile rapporto con il padre, a cui non è stato vicino nel momento del trapasso. Ora Giuseppe vive a Roma e per tirare avanti scrive sceneggiature di film di infimo livello. E' sposato con una giovane, ha una figlia, ma non riesce ad essere sereno ed equilibrato. Il senso di frustrazione che lo pervade diventa un vero e proprio male fisico del quale però nessun medico riesce a capire la natura. E' comunque attraverso lo psicanalista che Giuseppe riesce ad arrivare all'origine della sua malattia, il suo rapporto con il padre. Tradito dalla moglie se ne va a vivere in Calabria, in una casupola, coltivando l'orto come suo padre, lasciandosi alle spalle insoddisfazioni, mogli, amanti e psicanalisti.