Regia/Director: Ettore ScolaSoggetto/Subject: Ettore ScolaSceneggiatura/Screenplay: Ettore ScolaInterpreti/Actors: Marcello Mastroianni (Jordan),
Massimo Troisi (Luigi),
Paolo Panelli (sor Paolo),
Giacomo Piperno (Lo Fazio, l'attore),
Marina Vlady (Chantal Duvivier),
Giovanni Ferraro (amministratore di Lo Fazio),
Pamela Villoresi (Eugenia),
Benigna Luchetti (Giovanna),
Simon Mizrahi (Avilas),
Massimo Bartoncini (Casimiro),
Mauro Bosco (padre Jordan),
Ferruccio Castronuovo (Cocomero, il critico),
Vernon Dobtcheff (Don Arno, le curé),
Filippo Greco (Jordan a 11 anni),
Nicoletta Della Corte (ragazza infastidita),
Giada Desideri (ragazza gentile),
Ilaria Liotta,
Marcello Martana (giocatore di carte),
Paolo Ricci (spettatore),
Michele Santacroce (Giovanna bambina),
Marco Totaforti (spettatore importuno)Fotografia/Photography: Luciano TovoliMusica/Music: Armando TrovajoliCostumi/Costume Design: Gabriella PescucciScene/Scene Design: Luciano RiccieriMontaggio/Editing: Francesco MalvestitoSuono/Sound: André Bernard BatsProduzione/Production: Cecchi Gori Group - Tiger Cinematografica,
RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 1),
Studio E.L.,
Compagnie Générale d'Images, Paris,
Gaumont, Paris,
Gaumont Production, ParisDistribuzione/Distribution: Warner Bros. Pictures Italiacensura: 84410 del 02-02-1989
Altri titoli: Splendor, Splendor, Splendor
Trama: Jordan, il proprietario del cinema "Splendor", travolto dai debiti e dalle tasse, abbandonato dal pubblico, deve vendere il suo locale. Ha fatto molti tentativi di resistenza, aiutato da Luigi, il suo proiezionista, ma ormai deve cedere al ricco industriale del luogo che vuole ricavare dal cinema un grande magazzino. Lavora con loro, come cassiera, Chantal, che insieme ai due rievoca i passati splendori del cinema, quando Jordan doveva chiamare i carabinieri per arginare la folla. Poi, dopo il progressivo assottigliamento del pubblico, ci furono i loro tentativi, forse un po' goffi, ma sicuramente generosi ed ispirati dalla passione per il Cinema, per rianimare lo "Splendor". Ma ora è finita, domani si chiude. Ma chissà, forse all'ultimo minuto gli abitanti della città verranno domani ad occupare lo "Splendor" per impedirne la vendita al "cattivo". Chi ha amato il cinema non può rinunciare mai a sperare.