Regia/Director: Ettore ScolaSoggetto/Subject: Ettore ScolaSceneggiatura/Screenplay: Ettore Scola,
Beatrice Ravaglioli,
Silvia ScolaInterpreti/Actors: Marcello Mastroianni (Marcello Ridolfi, il padre),
Massimo Troisi (Michele Ridolfi, il figlio),
Anne Parillaud (Loredana),
Renato Moretti (sig. Pietro),
Lou Castel (pescatore muto)Fotografia/Photography: Luciano TovoliMusica/Music: Armando TrovajoliCostumi/Costume Design: Gabriella PescucciScene/Scene Design: Luciano RiccieriMontaggio/Editing: Raimondo CrocianiSuono/Sound: Alain SempéProduzione/Production: Cecchi Gori Group - Tiger Cinematografica,
Studio E.L.,
Gaumont Production, Paris,
Gaumont, ParisDistribuzione/Distribution: Warner Bros. Pictures Italiacensura: 85011 del 21-09-1989
Altri titoli: Quelle heure est-il?, Wie spät ist es?, Wie spät ist es?, ¿Que hora es?
Trama: Marcello e Michele sono padre e figlio. Si incontrano e trascorrono un giorno insieme. Hanno vissuto insieme sotto lo stesso tetto fino a un anno fa, prima che Michele, una volta finita l'università, partisse per il servizio militare. Si somigliano pochissimo, sono due estranei da sempre: Marcello è un uomo di 60 anni, ridotto un po' male dall'alcool e dalle sigarette; egli, nonostante i suoi acciacchi, ha l'allegria, l'ansia e la vitalità del generoso e irrequieto benestante, innamorato della vita e abituato a condurla come meglio crede. Michele, il figlio, è un giovanotto di 30 anni, tranquillo e riflessivo, senza ansie e problemi particolari rispetto al futuro, anche perché, per sua natura e anche per sua libera scelta, si è sottratto ai ritmi competitivi del suo tempo. Le poche volte che Michele ha tentato di parlare con il padre, da amico, è sempre successo qualcosa che lo ha fatto desistere: un impegno improvviso di Marcello, una telefonata, o anche semplicemente una irruzione della madre e della sorella.
Forse il tutto con un sospiro di sollievo da parti di tutti e due. Oggi, invece, devono vivere l'incontro fino in fondo, senza che succeda nulla che li tolga dall'imbarazzo, fingendo di credere di avere un mucchio di cose importanti da dirsi. Marcello ha per Michele molte buone notizie: c'è per lui pronto l'atto di acquisto di un attico a via Po, e una Thema già prenotata. Ma Michele non ama i soldi e tutto ciò che può offrire una vita agiata. I contrasti tra i due proseguono, ma alla fine della giornata si saluteranno con amore: forse per la prima volta sono riusciti ad ascoltarsi; a entrare nel pensiero dell'altro.