Regia/Director: Paolo BenvenutiSoggetto/Subject: Paolo BenvenutiSceneggiatura/Screenplay: Paolo BenvenutiInterpreti/Actors: Carlo Bachi (Il Nazareno),
Giorgio Algranti (Giuda Iscariota),
Emidio Simini (Nicodemo),
Marina Barsotti (La Maddalena),
Pio Gianelli (Simon Pietro),
Jean Foppiano (Andrea),
Francesco Drosera (Giacomo di Zebedeo),
Luciano Ardiccioni (Taddeo),
Stefano Bambini (Matteo),
Lele Biagi (Filippo),
Eugenio Sanna (Bartolomeo),
Enzo Del Sarto (Simone Cananeo),
Giancarlo Rossi (Giacomo d'Alfeo),
Dolfo Scarselli (Tommaso),
Roberto Morini (Caifa),
Aldo Cavalli,
Giorgio Gabbrielli,
Francesco Nardi,
Piero Matteoni,
Salvatore Barone,
Fidio Bartalini,
Fernando Palagano,
Panfilo Colaprete,
Benvenuto Di Siena,
Nicola Checchi,
Francesco Angeli,
Luca Barchi,
Francesco Di Lorenzo,
Roberto Di Lorenzo,
Armando Montanini,
Calogero OddoFotografia/Photography: Aldo Di MarcantonioMusica/Music: Stefano Bambini,
Andrea Di SaccoCostumi/Costume Design: Marcella Niccolini,
Damiano SiniScene/Scene Design: Paolo BarbiMontaggio/Editing: Mario BenvenutiSuono/Sound: Alberto Salvadori,
Mario DallimontiProduzione/Production: RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 3),
Alfea CinematograficaDistribuzione/Distribution: Istituto Luce spa - Italnoleggio Cinematograficocensura: 84399 del 02-02-1989
Trama: Nei primi secoli del cristianesimo la setta gnostica dei Cainiti, giustificando il tradimento di Giuda come atto indispensabile alla salvezza dell'umanità, dichiarava che costui era una vittima sacrificata per la nostra salvezza quale strumento di redenzione. Giuda, infatti, rendendo possibile la morte di Gesù, ha dimostrato di essere elevato fino alla gnosi e di aver compreso meglio degli altri apostoli, forse l'unico tra tutti, che il Maestro "doveva" morire. Questa proposta di lettura è certamente ardua, ma caratterizzando la figura alquanto evanescente del Giuda dei Vangeli, dandogli cioè il volto di un personaggio colto, intelligente ed estremamente convinto dell'ideale di vita che il suo Maestro proponeva alle genti, il "mistero del tradimento" che da secoli inquieta teologi e psicologi trovi finalmente una logica spiegazione.