Regia/Director: Leonardo De MitriSoggetto/Subject: Leonardo De MitriSceneggiatura/Screenplay: Giorgio Prosperi,
Leonardo De Mitri,
Francesco De RobertisInterpreti/Actors: Gaby André (Elena),
Roldano Lupi (conte Andrea d'Altamura),
Luigi Tosi (Bruno),
Maria Grazia Francia (Annetta, sua moglie),
Umberto Spadaro (Scarpone),
André Le Gall (Tore),
Mario Mazza (don Carlo),
Violetta Gragnani [Jole Gragnani]
(Maria Rosa),
Riccardo Ferri,
Maria Parisi,
Renato Lupi,
Rino SalviatiFotografia/Photography: Carlo BelleroMusica/Music: Gino FilippiniScene/Scene Design: Arrigo EquiniMontaggio/Editing: Loris BelleroProduzione/Production: Bonajuto Film,
Ideal FilmDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 11416 del 14-02-1952
Trama: Il conte Andrea d'Altamura, ricco proprietario, amato dai contadini, vive nel suo castello, occupandosi personalmente delle proprie terre. Durante la lunga convalescenza in seguito a una caduta da cavallo, si occupa di lui la giovane e bella Elena, un'infermiera francese che lo cura assiduamente: il conte se ne innamora e la sposa. Elena comincia ad interessarsi all'azienda agricola e persuade il marito a sostituire alle colture tradizionali quella più redditizia del tabacco: la conseguenza immediata è il licenziamento di molti contadini e l'assunzione di lavoratori specializzati. Intanto la donna ha messo gli occhi su Bruno, il figlio del fattore, e lo ha fatto nominare capo delle scuderie: il giovanotto cerca di sottrarsi alla corte di Elena, ma non riesce a resistere e ne diviene l'amante. E' però tormentato e vuole porre fine alla relazione: affretta così le nozze con Annetta, la giovane contadina alla quale è fidanzato. Elena non vuole rinunciare a Bruno e gli dà un appuntamento nel padiglione di caccia: ma il conte Andrea, avvertito da un contadino, li sorprende. Quando Elena punta contro di lui il fucile, il contadino, che lo ha seguito, lancia un coltello dalla finestra e uccide Elena, salvando il padrone.