Regia/Director: Carmine GalloneSoggetto/Subject: Carmine GalloneSceneggiatura/Screenplay: Vittorio Nino Novarese,
Albert ValentinInterpreti/Actors: Maria Felix (Messalina),
Georges Marchal (Caio Silio),
Memo Benassi (Claudio),
Carlo Ninchi (Tauro),
Jean Tissier (Mnester),
Jean Chevrier (Valerio l'Asiatico),
Delia Scala (Cinzia),
Erno Crisa (Timo),
Ave Ninchi (Locusta),
Germaine Kerjean (Ismene),
Michel Vitold (Narciso),
Camillo Pilotto (Ottavio),
Luigi Almirante (gioielliere),
Cesare Barbetti (Lucio),
Greta Gonda (Julia),
Lamberto Picasso (astrologo),
Giuseppe Varni (Pallante),
Gino Saltamerenda (gestore del lupanare),
Giovanna Galletti (straniera cristiana),
Giulio Battiferri (Marco),
Achille Majeroni,
Ugo Sasso,
Nino Javert,
Lia Murano,
Elsa Pavani,
Carlo Duse,
Amedeo Trilli,
Pietro Tordi,
Roberto Spiombi,
Pino Locchi,
Alberto Plebani,
Darix Togni,
Bruno Tocci,
Elena Leone,
Armando Furlai,
Nino Randa,
Maria Pia Bernardini,
Guglielmo Leoncini,
Walter Brandi,
Alma De Rio,
Sergio Bergonzelli,
Livia CordaroFotografia/Photography: Anchise BrizziMusica/Music: Renzo RosselliniCostumi/Costume Design: Vittorio Nino NovareseScene/Scene Design: Gastone MedinMontaggio/Editing: Nicolò LazzariSuono/Sound: Umberto Picistrelli [Giuseppe Picistrelli]
Produzione/Production: Produzione Gallone,
Filmsonor, ParisDistribuzione/Distribution: Cei-Incomcensura: 10918 del 15-11-1951
Altri titoli: Messaline, The Affairs of Messalina, Messaline, The Affair of Messalina, Mesalina, Messalina
Trama: Roma, I secolo d.C. Messalina, terza moglie dell'imperatore Claudio, è una donna avvenente e dissoluta: giunge al punto di mascherarsi e prostituirsi ai frequentatori di una casa equivoca. Nella sua perfidia, Messalina convince il marito a mandare a morte il prode Valerio Asiatico, capo di una cospirazione di gladiatori. Valerio decide di uccidersi, ma prima lascia il comando al giovane Gaio Silio, ignorando che costui è l'amante dell'imperatrice, la quale vorrebbe portarlo fino al trono imperiale. Messalina ha intanto ucciso con le sue mani un giovane al quale si era concessa. Per vendicarne la morte, un astuto cortigiano finge di assecondare i piani della donna, in realtà manovra per eliminarla. E' il 48 d.C.: Gaio Silio viene sconfessato dai gladiatori, che lo tolgono di mezzo, mentre Messalina, rinnegata e tradita da tutti, si uccide.