Regia/Director: Rate FurlanSoggetto/Subject: Rate Furlan,
Roberto AmorosoSceneggiatura/Screenplay: Rate Furlan,
Roberto AmorosoInterpreti/Actors: Jacqueline Pierreux (Lidia),
Aldo Nicodemi (Renato),
Franco Silva (serg. Mario),
Clelia Genovese (madre di Lidia),
Flora Torriggiani,
Inka Iven,
Vito Verde,
Angelo Dessy,
Arturo Gigliati,
Luigino Uzzo,
Dorothy Jackson,
Gina D'Agostino,
Silvio Rossi,
Enzo Romagnoli,
Fagiolino (bambino),
Harry Feist (capo banda)Fotografia/Photography: Giuseppe CaraccioloMusica/Music: Rate FurlanScene/Scene Design: Renzo Cicaione,
Paolo MoriniMontaggio/Editing: Jolanda BenvenutiSuono/Sound: Boris MüllerProduzione/Production: Melody FilmDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 10027 del 04-06-1951
Trama: Renato, giovane di onesta famiglia, viene a contatto con il mondo della malavita quando si innamora di Lidia, amante del capo di una banda. Dopo vari atti criminosi, i banditi decidono di depredare il ricco carico di una nave straniera appena giunta in porto. Lì è di servizio un distaccamento della Guardia di Finanza a cui appartiene, come sergente, Mario, fratello di Renato. Secondo i piani stabiliti, Lidia riesce a farlo innamorare, ma una sera, mentre la banda si prepara ad effettuare il colpo, Renato sorprende Mario in affettuoso atteggiamento con Lidia. Nella rissa che ne segue, Renato esplode alcuni colpi verso il fratello, ma non lo colpisce. Il proiettile sparato da Lidia, invece, uccide Mario. Per salvarsi, la donna accusa Renato dell'omicidio: il giovane, in preda al rimorso perché crede di aver ucciso il fratello, si costituisce e viene condannato all'ergastolo. Dopo qualche tempo Lidia, che è tormentata dal rimorso di aver fatto incolpare un innocente, è sorpresa dalla polizia insieme alla banda. Durante la sparatoria, viene ferita gravemente. Per sottrarsi all'arresto, il capo dei banditi si uccide. Prima di morire, Lidia scagiona Renato confessandosi responsabile dell'assassinio. Scontata una breve condanna, il giovane torna in libertà.