Regia/Director: Giuseppe M. ScoteseSoggetto/Subject: Mario Zicavo,
Silvio BenvenutoSceneggiatura/Screenplay: Guido Alfano,
Nicola Manzari,
Vittorio Sala,
Leopoldo Trieste,
Giuseppe Maria ScoteseInterpreti/Actors: Lea Padovani (Anna),
Leonardo Cortese (Luciano),
Sandro Ruffini (ammiraglio, padre di Luciano),
Lauro Gazzolo (Antonio),
Ermanno Randi (figlio di Antonio),
Elaine Shepard (Patricia),
Tina Pica,
Umberto SacripanteFotografia/Photography: Giovanni VentimigliaMusica/Music: Raffaele Gervasio,
Edgardo MicucciScene/Scene Design: Piero FilipponeMontaggio/Editing: Mario SerandreiProduzione/Production: Miele, A. C.Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 10248 del 16-07-1951
Altri titoli: Venezia, rio dell'Angelo
Trama: Venezia. Durante un'immersione ordinata dall'ammiraglio, un palombaro, addetto all'Arsenale, perde la vita, lasciando orfana e sola la figlia Anna. Un vecchio amico del padre offre alla ragazza ospitalità nella propria casa, dove vive insieme al figlio operaio: quest'ultimo si innamora di Anna, ma il giorno dei funerali la ragazza conosce un giovane ufficiale, Luciano, figlio dell'ammiraglio: tra i due nasce l'amore. Quando Luciano parte per una crociera, Anna, non vista, lo vede salutare una sconosciuta, con abbracci e baci. Credendosi a torto tradita, Anna si dispera e decide di promettersi al giovane operaio. Ma la sera in cui si dovrebbe celebrare il fidanzamento, Luciano sbarca a Venezia, la cerca e la raggiunge, riuscendo a convincerla del suo errore. I due passano la notte insieme. Addolorato, ferito nell'affetto e nel suo orgoglio, il padre dell'operaio va dall'ammiraglio per protestare contro il comportamento di Luciano. L'alto ufficiale convoca Anna e la tratta duramente, annunciandole che mai potrà sposare suo figlio. Sconvolta, Anna torna a casa ma, alla vista di una nave in fiamme, vi sale deliberatamente: Luciano, avvertito di tutto, va alla sua ricerca e la raggiunge a bordo. I due trovano insieme la morte.