Regia/Director: Roberto RosselliniSoggetto/Subject: Roberto RosselliniSceneggiatura/Screenplay: Sergio AmideiInterpreti/Actors: Ingrid Bergman (Karin Bjorsen),
Mario Vitale (Antonio Mastrostefano),
Renzo Cesana (parroco),
Mario Sponza (guardiano del faro),
Roberto Onorati (bambino),
Verner BielFotografia/Photography: Otello MartelliMusica/Music: Renzo RosselliniMontaggio/Editing: Jolanda BenvenutiSuono/Sound: Eraldo Giordani,
Terry KellumProduzione/Production: Berit Film,
R.K.O. - Radio Pictures, Los Angelescensura: 8427 del 12-08-1950
Altri titoli: Stromboli, Stromboli, Stromboli, Stromboli
Trama: Durante la seconda guerra mondiale, la giovane lituana Karin Bjorsen è stata deportata in un campo di concentramento italiano. Conosce Antonio Mastrostefano, un pescatore di Stromboli, il quale si innamora pazzamente di lei: Karin, per sottrarsi alla prigionia, acconsente a sposarlo, affascinata anche dalla descrizione paradisiaca dell'isola. Ma quando vi giunge, la delusione è forte: vede un paesaggio desolato di pietre vulcaniche, gli abitanti sono primitivi, ostili verso gli stranieri, la casa di Antonio è un tugurio spoglio e desolato. La vita matrimoniale è segnata da discussioni e screzi con il marito che non riesce a capirla. Alla ribellione dei primi giorni subentra uno stato d'animo più equilibrato: Karin cerca di avvicinarsi ad Antonio, collabora con lui nel sistemare la casa, prova a fare amicizia con gli isolani, ma trova incomprensione e diffidenza. Divisa tra delusioni e speranze, un giorno si accorge di essere incinta. In quel periodo il vulcano entra in attività, portando nell'isola distruzione e spavento. Karin ne approfitta per fuggire dal marito e da Stromboli: percorre la strada sotto il vulcano ma, sopraffatta dalla stanchezza e stordita dalle esalazioni sulfuree, dopo una crisi di disperazione si addormenta. Al risveglio, il primo pensiero è per il bambino che porta in grembo: piangendo, si rivolge a Dio invocando la sua misericordia e decide di tornare a casa.