Regia/Director: Luigi CapuanoSoggetto/Subject: Luigi CapuanoSceneggiatura/Screenplay: Corrado Pavolini,
Domenico Meccoli,
Fulvio PalmieriInterpreti/Actors: Andrea Checchi (Roll),
Constance Dowling (Barbara, giornalista americana),
Aldo Silvani (Marco),
Bianca Doria (Maria, moglie di Marco),
Paola Quattrini [Paoletta Quattrini]
(Nina, figlioletta di Stefano),
Mirko Ellis (Stefano),
Tino Buazzelli (brigadiere),
Amedeo Girard (pastore)Fotografia/Photography: Gabor PoganyMusica/Music: Alessandro CicogniniScene/Scene Design: Alfredo MontoriMontaggio/Editing: Robert LeedsSuono/Sound: Luigi PuriProduzione/Production: Major Film (1949)Distribuzione/Distribution: Major Filmcensura: 7767 del 05-05-1950
Trama: Il bandito Roll terrorizza la regione intorno al fiume. Un giorno, ferma sulla strada provinciale l'automobile di Barbara, una giornalista americana venuta per intervistarlo. In seguito si imbatte negli agenti e nasce un conflitto a fuoco: Roll, ferito, fugge con la donna verso il fiume, trovando accoglienza nel casolare del barcaiolo Stefano, il quale vive con la moglie Maria e la figlioletta Nina. Con loro abita anche il giovane Marco, che è stato l'amante di Maria. Ben presto si accorgono di aver ospitato il famigerato bandito, del quale divengono prigionieri. La figlia di Stefano è ammalata e avrebbe bisogno urgente di un medico, ma Roll, minacciando con la pistola, non permette ad alcuno di uscire. Quando passano i carabinieri in servizio di ronda, Stefano nasconde la presenza del delinquente, ma il brigadiere, insospettito, va a cercare rinforzi. Intanto la famiglia vive ore di angoscia: Marco, entrato in possesso di una pistola, colpisce Roll, ma a sua volta è ferito gravemente: prima di morire, chiede perdono della sua colpa. Quando tornano i carabinieri nasce una sparatoria: Roll tenta di fuggire ma cade a terra moribondo sul greto del fiume.