Regia/Director: Flavio CalzavaraSoggetto/Subject: Giuseppe ZuccaSceneggiatura/Screenplay: Flavio Calzavara,
Giuseppe Zucca,
Giuseppe MangioneInterpreti/Actors: Gino Cervi,
Carla Del Poggio,
Linda Sini,
Adriano Rimoldi,
Bianca Maria Fusari,
Fulvia Mammi,
Mario Terribile,
Giovanna Scotto,
Miranda Campa,
Gabriele Ferzetti,
Victor André,
Lia Corelli,
Giuliana Mafai,
Gianna Lovatelli,
Rita Andreana,
Lia Lena,
Anna Maria Del VivoFotografia/Photography: Giuseppe CaraccioloMusica/Music: Franco CasavolaScene/Scene Design: Alberto BocciantiMontaggio/Editing: Giancarlo CappelliSuono/Sound: Vittorio TrentinoProduzione/Production: Produzione FontanaDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 8607 del 25-09-1950
Trama: Un'anziana signora, che ha perduto in guerra l'unico figlio, ha impiantato una pensione nei locali della propria casa. La donna custodisce gelosamente un documento importante, che il figlio le affidò con l'incarico di consegnarlo ad una persona che, nel ritirarlo, si sarebbe fatta riconoscere secondo certi modi. Intorno al documento si scatena una lotta e anche tra gli ospiti della pensione c'è chi vorrebbe impadronirsene: tra questi, un medico che pratica la suggestione ipnotica e lo spiritismo, prendendosi particolare cura dell'anziana signora. Un giorno si presenta alla pensione un certo Koster, affermando di essere la persona a cui va consegnato il documento. Poiché la signora è ammalata, si incarica di riceverlo il medico, il quale però lo ipnotizza e lo chiude nella propria stanza. Dopo una seduta spiritica durante la quale la signora crede di sentire la voce del figlio, il medico la induce a consegnargli il documento. A questo punto interviene Koster il quale, risvegliatosi, sottrae il documento, ma nel corso di una colluttazione rimane ucciso dal medico, che in realtà è un ispettore della polizia internazionale.