Regia/Director: Duilio ColettiSoggetto/Subject: Aldo De Benedetti,
Suso Cecchi D'Amico,
Fulvio Palmieri,
Antonio PietrangeliSceneggiatura/Screenplay: Aldo De Benedetti,
Suso Cecchi D'Amico,
Fulvio Palmieri,
Antonio PietrangeliInterpreti/Actors: Danielle Darrieux (Luisa di Sassonia),
Rossano Brazzi (Enrico Toselli),
Charles Rutherford (Leopoldo d'Asburgo),
Harry Hardt (impresario Browder),
Vira Silenti (Adele),
Elena Altieri (amica di Luisa da Firenze),
Heinz Moog (ministro di polizia),
Robert Valberg (re Giorgio),
Jone Morino (signora Contini),
Olinto Cristina (signor Contini),
Egon von Jordan (Federico Augusto),
Augusto Mastrantoni,
Maria Eis (genitori di Enrico),
Brigitte Ratz (Greta),
Mario Siletti,
Liana Del Balzo (ospite dei Contini),
Cristina Velvet,
Gianni Latini,
Carlo Mariotti,
Aldo Bettoni,
Mario Lauri,
Maria Luisa Terracini (cameriera personale di Luisa)Fotografia/Photography: Piero PortalupiMusica/Music: Gino Marinuzzi Jr.Costumi/Costume Design: Maria De MatteisMontaggio/Editing: Mario SerandreiSuono/Sound: Mario BartolomeiProduzione/Production: Lux Film,
Lux C.C.F., ParisDistribuzione/Distribution: Lux Filmcensura: 8767 del 14-11-1950
Altri titoli: Toselli, Toselli-Serenade
Trama: La giovane e bella Luisa d'Asburgo-Lorena, sposata d'autorità a Federico Augusto, principe ereditario di Sassonia, per i suoi sentimenti democratici è molto ben vista dal popolo. Nel 1902 l'anziano re Giorgio, per punirla di una innocua scappatella, la fa chiudere in manicomio. Luisa fugge in Italia e incontra a Firenze il musicista Enrico Toselli: i due ben presto si innamorano. Nel 1904, invitata a tornare in patria per risollevare le sorti della monarchia, Luisa rifiuta, rinunciando così alla corona. Rimane a Firenze con Enrico e lo sposa dopo aver ottenuto l'annullamento del primo matrimonio. Dopo qualche tempo Toselli comincia ad attraversare una crisi creativa: per non comprometterne la carriera, Luisa decide di lasciarlo solo per un po' di tempo, convinta che la solitudine possa aiutarlo a ritrovare l'ispirazione. Ma Enrico, credendo di essere stato abbandonato e tradito, si ammala gravemente. Luisa viene informata troppo tardi del suo stato e della sua fine imminente: lo scoppio del primo conflitto mondiale le impedisce di tornare in Italia a confortarlo. Affranta dal dolore, Luisa perde la ragione, che ritroverà solo dopo molti anni, in punto di morte.