Regia/Director: Riccardo FredaSoggetto/Subject: Riccardo FredaSceneggiatura/Screenplay: Riccardo Freda,
Riccardo FredaInterpreti/Actors: Antonio Vilar (António Carlos Gomes),
Mariella Lotti (Lindita),
Gianna Maria Canale (Jacqueline),
Andrea Forte (António Carlos Gomes bambino),
Guglielmo Barnabò,
Anita Vargas (mamma Gomes),
Luigi Pavese (papà Gomes),
Tino Buazzelli,
Pina Pallanti,
Vittorio Duse,
Pietro Sharoff,
Nino Marchetti,
Tina Lattanzi,
Dante Maggio (Rossi),
Fulvia Mammi,
Rossella Falk,
Paolo Panelli,
Carlo Jachino,
Mary Genni,
Maria de Gloria,
Mario VolpicelliFotografia/Photography: Rodolfo Lombardi,
Ugo Lombardi,
Rodolfo Lombardi,
Ugo LombardiMusica/Music: António Carlos GomezCostumi/Costume Design: Maria De MatteisScene/Scene Design: Ettore Laccetti,
Sergio BaldacchiniMontaggio/Editing: Riccardo FredaProduzione/Production: Film UniversaliaDistribuzione/Distribution: Universaliacensura: 6733 del 16-11-1949
Trama: Brasile, 1850 circa. Il giovanissimo Antonio Carlos Gomes vive con i genitori nel villaggio di Campinas, nella provincia di San Paolo. La sua inclinazione verso la musica, che ha manifestato sin da ragazzo, è avversata dal padre, anch'egli musicista, e invece appoggiata dalla madre, la quale però muore ben presto. Divenuto ragazzo, Carlo si innamora di Lindita, ma deve lasciarla quando si trasferisce a Rio de Janeiro per frequentare il Conservatorio. Viene casualmente in contatto con l'imperatore Pedro II, il quale ne apprezza le doti musicali e gli assegna una borsa di studio per il Portogallo. A Lisbona Carlo conosce la cantante Jacqueline, che lo aiuta e lo accompagna in Italia nel 1864: per lei Carlo scrive operette, riviste e canzonette di grande successo, che però non lo soddisfano. La stessa Lindita lo esorta a scrivere musica più seria: nasce così il melodramma "Guarany". Ostacoli di vario genere, tra cui l'ostilità di Jacqueline, gelosa di Lindita, si oppongono alla rappresentazione, portando Carlo allo sconforto. Lindita, a sua insaputa, riesce a far leggere lo spartito a Giuseppe Verdi, che ne rende possibile la messa in scena alla Scala di Milano nel 1870. Il pubblico accoglie l'opera con grande favore. Jacqueline, còlta dal rimorso, si pente. Carlo, avendo saputo quanta parte abbia avuto Lindita nel suo successo, corre da lei.
(CCC, Enc. della musica su Gomes)
FREDA