Regia/Director: Aldo VerganoSoggetto/Subject: Giuseppe Mangione,
Sergio Pugliese,
Leopoldo Trieste,
Gian Paolo Callegari,
Vinicio Marinucci,
O.G. Caramazza,
Pino Mercanti,
Aldo VerganoSceneggiatura/Screenplay: Gian Paolo Callegari,
Leopoldo Trieste,
Giuseppe Mangione,
Vinicio Marinucci,
Sergio Pugliese,
O.G. Caramazza,
Pino Mercanti,
Aldo VerganoInterpreti/Actors: Vittorio Gassman [Vittorio Gasmann]
(Turi),
Ermanno Randi (bandito Cosimo),
Maria Grazia Francia (Maruzza, sorella di Turi),
Umberto Spadaro (don Ciccio Raineri, l'avvocato),
Rocco D'Assunta (don Agatino Santoro),
Virginia Balistrieri [Virginia Balestrieri]
(madre di Turi e Maruzza),
Giovanna Galletti (giornalista),
Attilio Dottesio (capitano dei carabinieri),
Tino Buazzelli (maresciallo Fulvio),
Anna Visconti (gnà Rosa),
Antonio Gradoli (Carlo),
Pier Luigi Costantini (barbiere),
Grazia Spadaro (contadina),
Leonardo De Mitri (barone Lo Curcio)Fotografia/Photography: Marco ScarpelliMusica/Music: Carlo RustichelliCostumi/Costume Design: Marilù CartenyScene/Scene Design: Peppino PiccoloMontaggio/Editing: Dolores TamburiniProduzione/Production: Roma Film ProduzioneDistribuzione/Distribution: Roma Filmcensura: 7946 del 09-06-1950
Altri titoli: I fuorilegge di Montelepre, Giuliano bandit sicilien, Giuliano - der Rebell von Sizilien
Trama: Sicilia. Negli ultimi anni di guerra, in un piccolo paese, il giovane Cosimo si era dato alla macchia per partecipare ai moti separatisti. Ora, sconfitto il separatismo, è abbandonato da tutti e trattato come un bandito. Maruzza, una ragazza del paese, ne è divenuta l'amante: i due vorrebbero sposarsi ma la sua condizione di fuorilegge è un ostacolo insormontabile. Turi, fratello di Maruzza, rientrato dopo un lungo periodo trascorso all'estero, vuole vendicarsi del bandito in quanto ritiene che abbia rovinato la vita di sua sorella, ma non sa come avvicinarlo. Contro Cosimo si accanisce anche il losco avvocato don Ciccio Ranieri che, dopo averlo indotto a entrare di nuovo in clandestinità, spinge le forze dell'ordine ad arrestarlo. Don Ciccio indica a Turi come fissare un incontro con Cosimo, ma all'ultimo momento Turi lo disdice, avendo intuito i piani dell'avvocato. Cosimo scende dalle montagne per sposare segretamente Maruzza, ma i carabinieri, avvisati da don Ciccio, gli tendono un'imboscata e durante il conflitto a fuoco lo uccidono. L'avvocato viene additato a pubblico disprezzo dalla popolazione ma rimane impunito.
(CCC, Gremese-Gassman)