Regia/Director: Michelangelo AntonioniSoggetto/Subject: Michelangelo AntonioniSceneggiatura/Screenplay: Michelangelo Antonioni,
Daniele D'Anza,
Piero Tellini,
Silvio Giovaninetti,
Francesco MaselliInterpreti/Actors: Massimo Girotti (Guido),
Lucia Bosè (Paola Molon),
Ferdinando Sarmi (Enrico Fontana),
Gino Rossi (Carloni, detective),
Marika Rowsky (Joy, mannequin),
Rubi Dalma [Rubi D'Alma]
(amica snob di Paola),
Anita Farra,
Carlo Gazzapini,
Nando Rimediotti,
Renato Burrini,
Vittorio Manfrino,
Rosi Mirafiori (barista),
Vittoria Mondello (Matilde),
Franco Fabrizi (presentatore della sfilata di moda)Fotografia/Photography: Enzo SerafinMusica/Music: Giovanni FuscoScene/Scene Design: Piero FilipponeMontaggio/Editing: Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma]
Produzione/Production: Fincine,
Villani, F.Distribuzione/Distribution: Fincinecensura: 8644 del 30-09-1950
Altri titoli: Chronique d'un amour, Chronik einer Liebe
Trama: Milano. Il ricco industriale Enrico Fontana, sposato alla giovane e bella Paola Molon, incuriosito da alcune innocenti fotografie incarica un'agenzia di indagare sul passato della moglie. L'investigatore Carloni si reca a Ferrara, città natale di Paola, dove viene a sapere dei suoi flirt e in particolare del primo amore Guido, quando entrambi erano studenti. Avvertiti da una vecchia amica, Guido e Paola si incontrano nuovamente a Milano: Paola è una donna benestante, mentre Guido, tornato dalla guerra, si arrangia malamente con lavori precari. Entrambi temono che l'inchiesta riguardi la morte della fidanzata di Guido, avvenuta accidentalmente in un ascensore, senza che i due, già innamorati l'una dell'altro, avessero fatto alcunché per impedirla. Dopo molti anni la passione si riaccende e i due tornano amanti. Paola vuole liberarsi del marito e convince Guido ad ucciderlo: l'uomo si apposta lungo la strada con l'intenzione di sparargli, ma l'industriale, sconvolto dalla relazione fornita dall'investigatore, perde il controllo dell'automobile e muore cadendo in un canale. L'episodio allontana di nuovo gli amanti e Guido abbandona Paola lasciando Milano.
(CCC, FdG)