Regia/Director: Aldo FabriziSoggetto/Subject: Aldo FabriziSceneggiatura/Screenplay: Aldo Fabrizi,
Fulvio Palmieri,
Piero BalleriniInterpreti/Actors: Aldo Fabrizi (Giuseppe Borbone),
Ave Ninchi (Adele, moglie di Giuseppe),
Nando Bruno (Gigi),
Loredana (Maria, figlia di Giuseppe),
Giuseppe Rinaldi (ingegnere),
Adolfo Celi (falegname "professore"),
Eduardo Passarelli (Gennaro),
Saro Urzì,
Julio Traversa,
Ivan Grondona,
Rino Salviati,
Michele Malaspina,
Nicolas Olivarti,
Assunta Nucci,
Nino Gianello,
Oreste SorianiFotografia/Photography: Piero PortalupiMusica/Music: Alessandro Derewitsky [Sacha Derewitsky]
Scene/Scene Design: Abel Lopez ChazMontaggio/Editing: Rosalino CaterbettiSuono/Sound: Franco FavaProduzione/Production: Guaranted Pictures ItaliaDistribuzione/Distribution: Scalera Filmcensura: 5222 del 11-02-1949
Altri titoli: L'albergo degli emigranti
Trama: Secondo dopoguerra. Con la moglie Adele e la figlia Giuseppe Borbone, un muratore trasteverino, lascia Roma e va in Sud America nella speranza di fare fortuna. Durante il viaggio su un piroscafo argentino, Adele partorisce un bambino, che viene chiamato Italo. Raggiunto il nuovo continente, Giuseppe trova una casa piccola e poco accogliente. Su sua iniziativa e con l'aiuto di tutta la comunità italiana, viene iniziata la costruzione di case per gli immigrati, sotto la direzione di un giovane ingegnere locale che si è innamorato, ricambiato, della figlia di Giuseppe. Ma Adele, che non sarebbe voluta partire e che soffre di nostalgia per la patria, si ammala. Deciso ad accontentare la moglie, Giuseppe si procura una frattura a un braccio sul posto di lavoro per trovare i soldi per il viaggio di ritorno. L'uomo ha così modo di scoprire la generosa solidarietà degli emigrati italiani e degli argentini. Intanto, le nuove case per gli operai vengono inaugurate e Giuseppe ottiene importanti riconoscimenti. A questo punto, la moglie decide di restare e la figlia di sposare l'ingegnere.