Regia/Director: Mario BonnardSoggetto/Subject: Mario BonnardSceneggiatura/Screenplay: Anton Giulio Majano,
Aldo De Benedetti,
Federico Fellini,
Mario BonnardInterpreti/Actors: Luigi Tosi (Berto),
Barbara Costanova (Silvana),
Gianni Rizzo (Sergio),
Elio Steiner (Martini),
Gustavo Serena (frate francescano),
Raimondo Van Riel (don Felice),
Milly Vitale (Maria),
Attilio Dottesio (fuggiasco),
Ivo Karavany (spia slava),
Felice Minotti (padre di Maria),
Aristide Garbini [Aristodemo Garbini]
(Cesare),
Pina Piovani (esule),
Fedora Ratti,
Anita Farra,
Constance Dowling (Lubitza)Fotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Giulio BonnardCostumi/Costume Design: Mario RappiniScene/Scene Design: Mario RappiniMontaggio/Editing: Giulio FontanaProduzione/Production: Istria Film,
Scalera FilmDistribuzione/Distribution: Scalera Filmcensura: 5216 del 16-02-1949
Altri titoli: City of Pain
Trama: Dopo la guerra, Pola viene attribuita alla Jugoslavia. Quasi tutta la popolazione lascia la città per trasferirsi in Italia. Il giovane operaio Berto, invece, pensando di poter diventare proprietario dell'officina in cui lavora, decide di rimanere. La moglie è però preoccupata per l'avvenire di loro figlio. Presto, infatti, i macchinari vengono confiscati dal governo jugoslavo e in città, ormai quasi deserta, non ci sono possibilità di guadagno. Grazie a una funzionaria del partito comunista, allora, Berto riesce a far partire per Trieste la moglie e il figlio, che ha bisogno di cure. Intenzionata a farlo diventare un propagandista del partito, la jugoslava tenta di sedurre Berto che però, dopo un'iniziale ebbrezza, inveisce contro il governo. Arrestato, l'uomo viene mandato in un campo di concentramento, dal quale riesce in seguito a fuggire grazie a un sorvegliante suo amico. Attraversata la campagna e raggiunta la costa, Berto trova una barca e prende il mare, diretto verso l'Italia. Raggiunto dalla raffica di una mitragliatrice jugoslava, muore.