Regia/Director: Raffaello MatarazzoSoggetto/Subject: Libero Bovio,
Gaspare Di MajoSceneggiatura/Screenplay: Aldo De Benedetti,
Nicola ManzariInterpreti/Actors: Amedeo Nazzari (Guglielmo),
Yvonne Sanson [Jvonne Sanson]
(Rosa),
Aldo Nicodemi (Emilio),
Roberto Murolo (emigrante),
Aldo Silvani (avvocato difensore),
Teresa Franchini (Anna),
Amalia Pellegrini,
Giulio Tomassini,
Lilly Marchi,
Nino Marchesini (avvocato dell'accusa),
Rosalia Randazzo (bambina Angela),
Gianfranco Magalotti (bambino Tonino)Fotografia/Photography: Mario MontuoriMusica/Music: Gino CampeseMontaggio/Editing: Mario SerandreiSuono/Sound: Giulio PanniProduzione/Production: Labor Film,
TitanusDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 6693 del 27-10-1949
Altri titoli: Le mensonge d'une mère, Sühne Ohne Sünde
Trama: Napoli. Sposata con due figli, Rosa rivede per caso il proprio ex fidanzato Emilio. Questi cerca in tutti i modi di riavere la donna, prima divenendo amico del marito Guglielmo, proprietario di una piccola officina meccanica, e poi arrivando perfino a ricattarla. Costretta dalle circostanze, un giorno Rosa deve andare nell'albergo dell'ex fidanzato: l'uomo ha minacciato di raccontare la loro storia a Guglielmo, se lei non partirà con lui. La donna vorrebbe tentare di convincere Emilio a lasciarla in pace, ma sopraggiunge il marito che, casualmente, ha saputo dell'appuntamento. Credendo che i due siano amanti, Guglielmo uccide involontariamente l'uomo nel corso di una colluttazione. Dopo aver lasciato i figli alla propria madre, l'assassino fugge in America. Catturato e rimpatriato, Guglielmo viene quindi condannato per omicidio e Rosa, intenzionata a salvarlo, si vede costretta a confessare un adulterio che non ha mai commesso. Il marito la ripudia, gettandola nella disperazione. Alla fine, però, informato del suo sacrificio dall'avvocato, Guglielmo corre da Rosa. Questa, intanto, ha cercato di togliersi la vita. Ma il marito arriva in tempo per salvarla e, quindi, la porta a casa per riabbracciare finalmente i loro due bambini.