Regia/Director: Giacomo GentilomoSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Gaspare Cataldo,
Alberto Vecchietti,
Guido Pala,
Giacomo GentilomoInterpreti/Actors: Fosco Giachetti (Dimitri),
Lamberto Picasso (vecchio Fjodor Karamazoff),
Mariella Lotti (Caterina Ivànovna, fidanzata di Dimitri),
Elli Parvo (Grùscenka),
Andrea Checchi (Ivàn),
Giulio Donnini (Smerdiàkoff),
Carlo Conso (Aljoscia),
Franco Scandurra (Pjotr Ilijc Perchòtin),
Laura Carli (Kòclakoff),
Milly Vitale (Lisa),
Paola Veneroni (Fénja),
Ernesto Almirante (Maximoff),
Armando Guarneri,
Domenico Serra,
Gina Spadaro (zia Adelaide),
Attilio Torelli,
Riccardo Foti (presidente del tribunale),
Ettore G. Mattia,
Vukiv Zarko,
Alberto VecchiettiFotografia/Photography: Giuseppe La TorreMusica/Music: Renzo RosselliniCostumi/Costume Design: Gino C. SensaniMontaggio/Editing: Renzo Lucidi,
Edmondo LozziProduzione/Production: ComiranDistribuzione/Distribution: Fincinecensura: 3334 del 22-11-1947
Altri titoli: Los hermanos Karamazoff
Trama: Russia, una piccola città di provincia. Per motivi di interesse riguardanti l'eredità materna e per ragioni sentimentali i fratelli Karamazoff, soprattutto il primogenito Dimitri, hanno dei rapporti difficili con l'anziano e autoritario padre. Dimitri è innamorato della sensuale Gruscenka, una donna infida e capricciosa che lo ricambia, ma, allo stesso tempo, accetta anche i regali del vecchio Karamazoff, che è un cinico libertino. Sconvolto dalla gelosia, Dimitri minaccia di morte suo padre. Quando questi viene trovato ucciso, il giovane è accusato di aver commesso il delitto e, quindi, arrestato. Ma al processo Ivan, il fratello minore, si autoaccusa: egli ha istigato il servo Smerdiakoff, figlio illegittimo del vecchio, ad assassinare il padre per poi far accusare il fratello, di cui vuole sposare l'ex fidanzata Caterina. Dimitri, che è innocente, dovrebbe essere rimesso in libertà, ma al tribunale viene presentata una lettera che, invece, sembra provare la colpevolezza del giovane. Dopo un ultimo colloquio con il fratello più piccolo, Dimitri, condannato a vent'anni di prigione, viene deportato in Siberia e Gruscenka lo segue.