Regia/Director: Victor StoloffSoggetto/Subject: Victor Stoloff,
Oreste BiancoliSceneggiatura/Screenplay: Louis GoldingInterpreti/Actors: Montgomery Douglas (John Savage),
Sarah Churchill (Iris),
Marina Berti (Mirella),
Tullio Carminati (Pedro Diaz, pittore),
Carlo Romano (Giorgio),
Cesare Fantoni (sacerdote),
Kent Walton (Teddy Malone),
John Blythe (Bert Smith),
Pina Gallini (donna Nunziata),
Sergio Capogna,
William Tubbs,
John Payne,
Pina Piovani (Nina, moglie di Pedro),
Diego Porretto,
Nino Javert,
Vittorio Rietti (Bepo),
Claudio Gora (Rodolfo Marini, pittore),
Renzo Merusi (D'Errico, tenore),
Giuseppe Pierozzi (impiegato galleria d'arte)Fotografia/Photography: Ubaldo ArataMusica/Music: Renzo RosselliniCostumi/Costume Design: Rosy GoriScene/Scene Design: Ottavio ScottiMontaggio/Editing: Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma],
Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma]
Produzione/Production: Scalera FilmDistribuzione/Distribution: Scalera Filmcensura: 1988 del 15-04-1947
Altri titoli: When in Rome
Trama: Il giovane compositore americano John Savage, separato dalla ricca moglie inglese, vive a Roma finché un giorno, invitato da Pedro, un suo amico pittore, non si trasferisce in un paesino di montagna poco distante dalla capitale. Presto, ispirato dall'amore per Mirella, una bella ragazza del paese con la quale ha intrecciato una relazione, John compone una sinfonia. Ma la guerra costringe i due innamorati a separarsi: dopo che il musicista si è arruolato nell'esercito americano, la ragazza non ha più sue notizie. Il conflitto fa però in modo che John torni al paese dove, ferito, trova aiuto presso i suoi amici di una volta. Mirella, che ancora lo ama profondamente, rischia la vita per procurargli un medico, ma, dopo esserci riuscita, viene catturata dai tedeschi. Ma gli angloamericani avanzano e salvano i due innamorati. L'uomo attraversa quindi un periodo di grave crisi, che riaccende in lui l'amore per l'arte ma anche per la moglie: i due coniugi tornano assieme, mentre le opere del musicista riscuotono tutte un enorme successo. Mirella, rimasta sola con i propri ricordi come unica consolazione, muore in un incidente, mentre ormai è prossima a diventare madre.