Regia/Director: Duilio ColettiSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Tullio Pinelli,
Federico Fellini,
Duilio Coletti,
Cesare Zavattini,
Ugo BettiInterpreti/Actors: Rossano Brazzi (Stefano Pelloni, detto "il Passatore"),
Valentina Cortese (Barbara),
Carlo Ninchi (don Morini il parroco, zio di Barbara),
Carlo Campanini (Peppino, il soldato amico del Passatore),
Liliana Laine (contessa Isolina Ghilardi),
Bella Starace Sainati (madre del Passatore),
Camillo Pilotto (Gigiazzo Ghilardi),
Gualtiero Tumiati (padre del Passatore),
Folco Lulli (monco),
Giovanni Grasso (Lazzarini),
Alberto Sordi (brigante detto "Innamorato"),
Alfredo Anghinelli,
Luigi A. Garrone (accolita del Passatore),
Carlo Tamberlani (maresciallo Borghi),
Piero Palermini (brigante gentile),
Agnese Dubbini (una signora nel palco a teatro),
Eugenio Galadini,
Memmo Carotenuto (brigante),
Enrico Luzi (studente nel loggione),
Aristide Garbini (sindaco),
Pupella Maggio (Marta)Fotografia/Photography: Carlo MontuoriMusica/Music: Enzo MasettiCostumi/Costume Design: Vittorio Nino Novarese [Vittorio Novarese]
Scene/Scene Design: Ottavio ScottiMontaggio/Editing: Mario SerandreiSuono/Sound: Tullo ParmeggianiProduzione/Production: Lux Filmcensura: 3034 del 06-09-1947
Altri titoli: Le passeur, Bullet for Stefano
Trama: Romagna, 1850. Sconvolto perché Barbara, la donna che ama, è stata costretta dal proprio zio sacerdote a sposare un altro, Stefano Pelloni uccide il proprio rivale e scappa. Ben presto, col nomignolo di "Passatore", l'uomo diventa un bandito temuto in tutta la regione, ma, soprattutto, popolare per la generosità dimostrata verso la povera gente. Mentre vive nascosto, Stefano uccide molte persone e tra loro il sacerdote che lo aveva separato dalla donna amata. Questa, di fronte all'omicidio dello zio, prova così tanto orrore per il suo ex innamorato che non solo inveisce contro di lui, ma guida anche una spedizione nel bosco per catturarlo. Quando, però, il Passatore viene trovato, Barbara, sentendo rinascere in sé l'antico sentimento, gli fa scudo con il proprio corpo e rimane uccisa. Disperato, il bandito si lascia uccidere da un amico, che incassa così la taglia di tremila scudi messa su di lui.