Regia/Director: Pino Mercanti,
Giuseppe ZuccaSoggetto/Subject: Ovidio ImaraSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Zucca,
Pino Mercanti,
Natale Di CristinaInterpreti/Actors: Otello Toso (Turi della Tonnara, detto "Malacarne"),
Mariella Lotti (Mariastella),
Amedeo Nazzari (zù Bastiano),
Umberto Spadaro (Fifi il gobbo, calzolaio),
Giovanni Grasso (Rais Pietro),
Anna Silena (Maruzza),
Carletto Sposito [Carletto]
(Rosolino),
Margherita Bossi Nicosia [Margherita Nicosia]
(donna Agatina),
Natale Cirino (trapanese),
Rosetta Romano (donna Carmen),
Giovanni Bajardi (don Crispino),
Salvatore Chimenti (reverendo don Popò),
Linda Maresi,
Piera Paci (donna povera),
Francesco A. Bertini,
Simonello (bambino)Fotografia/Photography: Giuseppe La TorreMusica/Music: Pietro Ferro,
Oscar MassaCostumi/Costume Design: Peppino PiccoloScene/Scene Design: Peppino PiccoloMontaggio/Editing: Mario SerandreiSuono/Sound: E. SorrentinoProduzione/Production: O.F.S. - Organizzazione Filmistica SicilianaDistribuzione/Distribution: Zenith Filmcensura: 1559 del 07-12-1946
Altri titoli: Oltraggio all'amore, Touri (Outrage à l'amour)
Trama: Il giovane Turi della Tonnara, soprannominato "Malacarne", è un dongiovanni, nonostante sia fidanzato con Maruzza. In seguito a una scommessa fatta col calzolaio gobbo Fifì, il ragazzo seduce un'ex novizia, Mariastella, e la mette incinta. Deciso a vendicarla, lo zio della giovane, avvisato da Fifì, aggredisce Turi, ma questo reagisce e, accidentalmente, lo uccide. Il ragazzo finisce quindi in prigione, mentre Mariastella affida il bambino a un ex carcerato e scappa. Quando torna in libertà, dopo quattro anni, Turi scopre di essere padre e, volendo rimediare ai propri sbagli, va da Mariastella e le propone di sposarlo. La donna, che nel frattempo si è data alla malavita, rifiuta, ma poco dopo, turbata dall'incontro con l'uomo, decide di riprendere con sé il figlio. In seguito, si mette in cerca di Turi. Disperato, questi ha compiuto un'impresa molto rischiosa e, quando Mariastella lo trova, giace ormai esanime sulla spiaggia. Ripresa finalmente conoscenza, il giovane, felice, vede accanto a sé la donna, che lo abbraccia e gli chiede perdono, mentre loro figlio gioca con una barchetta poco distante.