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Come persi la guerra



Regia/Director: Carlo Borghesio
Soggetto/Subject: Carlo Borghesio, Leo Benvenuti, Marcello Giannini
Sceneggiatura/Screenplay: Mario Amendola, Leo Benvenuti, Carlo Borghesio, Aldo De Benedetti [A. De Bernard], Mario Monicelli, Tullio Pinelli, Stefano Vanzina [Steno]
Interpreti/Actors: Erminio Macario [Macario] (Leo Bianchetti), Vera Carmi (Gemma), Carlo Campanini (capitano tedesco), Nando Bruno (Checco), Folco Lulli (ufficiale americano sul ponte), Piero Lulli (ufficiale tedesco sul ponte), Nunzio Filogamo (venditore di cappelli), Aldo Tonti [Fritz Marlat] (soldato tedesco), Marco Tulli (ufficiale tedesco)
Fotografia/Photography: Aldo Tonti
Musica/Music: Nino Rota
Montaggio/Editing: Rolando Benedetti
Produzione/Production: Lux Film
Distribuzione/Distribution: Lux Film
censura: 3337 del 25-11-1947
Altri titoli: Sept ans de malheur
Trama: Alla fine del servizio militare, Leo Bianchetti si reca dal cappellaio, desideroso di scambiare la sua bustina con un cappello borghese. Ma apprende dalla radio che l'Italia ha dichiarato guerra all'Etiopia. Richiamato alle armi, Leo si vede costretto a combattere in vari luoghi: Etiopia, Spagna, ancora Africa, Russia. Rimandato in Italia, il giovane deve fare la guardia a un crocevia, ma viene catturato dai soldati americani e, contro la sua volontà, trasformato in cobelligerante. Dopo varie vicissitudini, riesce a salvarsi a stento dalla fucilazione da parte dei tedeschi, prendendo in prestito il nome di un eroico compagno: adesso Leo deve combattere con i nazisti. Poi la guerra finisce e l'uomo, che ha dovuto indossare tante uniformi, non riesce a portare abiti borghesi nemmeno in tempo di pace: adesso per vivere fa il pompiere.

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