Regia/Director: Carlo Ludovico BragagliaSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Aldo De BenedettiInterpreti/Actors: Isa Miranda (Maria Lari, moglie di Adriano),
Vittorio De Sica (Adriano Lari),
Gino Cervi (Cesare Guglielmi),
Dina Galli (madre di Cesare),
Luigi Almirante (custode del cimitero),
Edda Soligo (vicina di casa premurosa),
Giuseppe Pierozzi (medico),
Amalia Pellegrini (vicina di casa anziana),
Guido Verdiani (portiere dell'albergo),
Alessandra Adari (altra vicina di casa),
Vanna Torrigiani,
Domenico Serra,
Leonardo BragagliaFotografia/Photography: Arturo GalleaMusica/Music: Nino RotaScene/Scene Design: Gianni MazzoccaMontaggio/Editing: Fernando TropeaProduzione/Production: Cineconsorzio,
Fauno FilmDistribuzione/Distribution: S.AN.GRA.F.censura: 134 del 28-11-1945
Altri titoli: My Widow and I
Trama: Adriano Lari racconta al guardiano di un cimitero in cui si trova la sua tomba i fatti per i quali fu creduto morto. Colto da congestione dopo aver mangiato un cocomero, era stato dato per spacciato dai medici; nella notte precedente il funerale, egli, di fronte alla moglie Maria in lacrime, si era ripreso, ma, per farle ottenere l'assicurazione sulla vita che aveva sottoscritto a suo favore, aveva organizzato la sua falsa inumazione; con i soldi incassati dalla moglie, era poi partito con lei per un lungo viaggio di piacere. Maria incontrò però in un albergo una sua conoscenza di gioventù, l'ing. Guglielmi, che, sapendola vedova, aveva progettato di sposarla, mentre Adriano si era presentato come il fratello del defunto marito. La situazione era diventata sempre più difficile per Adriano quando Anna era stata invitata nella villa di Guglielmi: e le aveva lasciato un biglietto comunicandole la sua intenzione di suicidarsi. Terminato il racconto, Adriano assiste alla visita alla sua tomba di Anna e Guglielmi; poi il guardiano lo distoglie dal proposito suicida, offrendogli di condividere la sua casetta.