Regia/Director: Giorgio BianchiSoggetto/Subject: Aldo De Benedetti,
Guglielmo Zorzi,
operaSceneggiatura/Screenplay: Aldo De Benedetti,
Guglielmo ZorziInterpreti/Actors: Clara Calamai (Paola De Marchi),
Rossano Brazzi (Guido, il diplomatico),
Nino Besozzi (Andrea, il marito),
Lauro Gazzolo,
Paola Borboni,
Ada Dondini,
Giuseppe Porelli,
Liana SerenaFotografia/Photography: Massimo TerzanoMusica/Music: Alessandro CicogniniMontaggio/Editing: Mario BonottiSuono/Sound: Eraldo GiordaniProduzione/Production: Excelsa Film,
Aurea FilmDistribuzione/Distribution: Minerva Filmcensura: 60 del 25-08-1945
Trama: Paola De Marchi è notata, mentre è a passeggio con il suo cagnolino, da Guido, brillante diplomatico della Silvania, che la segue importunandola fin sotto casa: Paola pretende che il marito, Andrea, maniaco di agricoltura, riceva Guido per metterlo al suo posto; ma tra i due uomini nasce una certa complicità, legata alla comune passione per i lepidotteri, e Guido spiega il suo comportamento con il suo desiderio di far accoppiare il pechinese di Paola con un suo rarissimo esemplare che in realtà non possiede. La diffidenza di Paola viene meno, ma ella chiede al diplomatico di portargli il suo cagnolino. Per procarsene uno, Guido lo rapisce alla moglie del suo ambasciatore: può così diventare assiduo frequentatore della casa di Andrea e portare a Paola una corte insistente. Se ne accorgono i suoceri di Andrea: il signor Cesare che vorrebbe far aprire gli occhi al marito, e Giovanna che, memore dei suoi trascorsi di gioventù, è più comprensiva. Mentre la maggiore preoccupazione di Andrea è quella di favorire l'accoppiamento dei cagnolini, Guido e Paola intrecciano un idillio. Paola non trova il coraggio di andare fino in fondo; e Guido, promosso e trasferito all'estero per essere stato costretto a far ritrovare l'amato cagnolino all'ambasciatrice, di fronte ai sospetti che finalmente sono nati anche in Andrea decide di partire.