Regia/Director: Ignazio FerronettiSoggetto/Subject: Vittorio CalvinoSceneggiatura/Screenplay: Vittorio Calvino,
Anton Giulio MajanoInterpreti/Actors: Liliana Laine (amante dell'assassino),
Otello Toso (assassino),
Emilio Cigoli (scienziato),
Vera Bergman (moglie dello scienziato),
Olga Solbelli,
Carlo Romano,
Guido Notari,
Arnoldo FoàFotografia/Photography: Gabor PoganyMusica/Music: Franco CasavolaScene/Scene Design: Arrigo EquiniMontaggio/Editing: Ignazio FerronettiProduzione/Production: C.S.G. Produzioni CinematograficheDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 4751 del 27-10-1948
Altri titoli: Tempesta sul Cervino
Trama: Un banchiere viene ucciso dall'amante della moglie a scopo di rapina. La donna, credendo che l'amante abbia ucciso per difendersi, fugge in auto con lui verso il confine. Ma un ponte crolla e i due sono costretti a proseguire a piedi con una guida che dovrebbe portarli oltre le montagne, ma che, invece, li conduce con un pretesto in un rifugio adibito a osservatorio. Qui conoscono uno scienziato e sua moglie, che tradisce il marito con un altro. A causa di una tormenta, i due fuggitivi sono bloccati nell'osservatorio, quando, improvvisamente, la radio li denuncia. Impugnata la pistola, l'assassino obbliga lo scienziato a far loro da guida, mentre la moglie dello scienziato scappa dal proprio amante. Scoperta la verità tramite la radio, però, la moglie della vittima si rifiuta di seguire l'omicida e lo stesso fa lo scienziato. Questi viene allora ferito dall'uomo che poi, caduto in un precipizio, muore. L'adultera, per coprire il ferito, si toglie la pelliccia e muore assiderata. Grazie allo squallido esempio offerto dai due amanti, la moglie dello scienziato si pente e torna dal marito per cominciare con lui una nuova vita.