Regia/Director: Carlo Alberto FeliceSoggetto/Subject: Carlo Alberto FeliceSceneggiatura/Screenplay: Carlo Alberto FeliceInterpreti/Actors: Ernesto Calindri,
Diana Torrieri,
Vittorio Gassman,
Checco Rissone,
Lucia Minardi,
Wanda Sciaccaluga,
Ettore Seripa,
Oliva (bambino)Fotografia/Photography: Carlo NebioloMusica/Music: Mario NascimbeneScene/Scene Design: NaturaleMontaggio/Editing: Carlo Alberto FeliceProduzione/Production: Stella Film (1945)censura: 289 del 04-03-1947
Trama: Tito, un orologiaio di mezza età appassionato del proprio mestiere, vive solo e senza amici, senza vizi né aspirazioni. Un giorno si ammala gravemente e si rende conto che se fosse morto la sua vita non avrebbe avuto scopo: dall'ospedale torna alla sua bottega, che guarda ora con occhi diversi, ha bisogno di voler bene a qualcuno. Convince allora a trasferirsi da lui una ragazza madre, Laura, che abita in una pensione equivoca di fronte alla sua bottega e si sforza di farsi voler bene da Luli, il suo bambino, un ragazzo chiuso e dal carattere difficile. Non riesce a fare breccia nel suo cuore, ma finisce per innamorarsi della madre. Laura rifiuta la proposta di matrimonio di Tito, anche perché nel frattempo è nato in lei un sentimento d'amore per Franco, un ventenne idealista e ingenuo. Invano Tito cerca di migliorare i rapporti con Laura, facendole accettare l'internamento di Luli in un asilo e lasciando la bottega in mano al suo garzone Dolfo: ma scopre poi che Laura ha abbandonato il figlio e gli ha mentito. Deluso e amareggiato, non può nemmeno più tornare alla vita solitaria di prima, perché Dolfo ha trasfornato la sua bottega in un'osteria; e scaccia di casa Laura. La donna si rifugia da Franco, col quale ha per la prima volta un incontro d'amore; ma poi, mentre il giovane dorme, ritorna alla pensione, al vicolo dal quale era uscita.