Regia/Director: Giancarlo GianniniSoggetto/Subject: Giancarlo Giannini,
Lino JannuzziSceneggiatura/Screenplay: Giancarlo GianniniInterpreti/Actors: Giancarlo Giannini (Domenico Aniello "Capatosta", "Mimì"),
Victoria Abril (Brigida),
George Gaynes (don Salvatore),
Gea Martire (suor Angela),
Enrico Maisto,
Tommaso Palladino,
Lino Troisi (avv. Parente),
Franco Angrisano (Gargiulo),
Ugo Calise (Donnarumma),
Armando Brancia (Capece),
George Gaynes,
Bed Cerchiai,
Massimo Colatosti,
Antonio Cuomo,
Gabriella Di Luzio,
Salvatore Jacono,
Antonino Juorio,
Giorgio Losego,
Ernesto Maiè,
Domenico Sepe,
Jurgen MorhoperFotografia/Photography: Marcello Gatti,
Marcello GattiMusica/Music: Antonio Infantino,
Antonio InfantinoScene/Scene Design: Nicola Losito,
Vincenzo De CamillisMontaggio/Editing: Franco Fraticelli,
Franco FraticelliProduzione/Production: C.G. Silver Film,
ReteitaliaDistribuzione/Distribution: Columbia Pictures Italiacensura: 82202 del 15-01-1987
Altri titoli: Ninì terno secco
Trama: Vende sogni e numeri del lotto a Spaccanapoli: Domenico Aniello, detto Mimì, sposa Brigida, la figlia di Don Rafele, gestore del Banco Lotto in un vicolo di Spaccanapoli. Un giorno Don Rafele viene trovato strangolato e del delitto è incolpato Mimì. In carcere egli conosce Don Salvatore, il capo assoluto della camorra; tra i due nasce una profonda amicizia, e quando Don Salvatore muore avvelenato, Mimì diventa il suo successore. Uscito dal carcere egli gestisce la sua organizzazione, volgendola contro il potere e la vera camorra, quella dei Galantuomini, che cominciano a perseguitarlo. Mimì riesce a sterminarli, ma poi quando si rende conto che, nonostante gli sforzi, non riesce a redimere la città, e inoltre scopre anche l'ultimo tradimento della moglie Brigida, se ne ritorna in carcere, sulla poltrona e nella cella che fu di Don Salvatore.