Regia/Director: Luigi ComenciniSoggetto/Subject: Demetrio Casile,
operaSceneggiatura/Screenplay: Luigi Comencini,
Ugo Pirro,
Francesca ComenciniInterpreti/Actors: Gian Maria Volonté (Felice),
Diego Abatantuono (Nicola Sileca),
Thérèse Liotard (Mariuccia),
Santo Polimeno (Domenico Seleca detto Mimi),
Giada Faggioli (Crisolinda),
Jacques Peyrac (barmann),
Enzo Ruoti (autista Fiat 600),
Jean Masrevery (veggente),
Alessandro Casile (Pasqualino),
Nicola Domenico Laganà (zio Peppino),
Rosario Costantino (medico),
Bruno Crisafio (Vincenzino),
Antonio Gangemi (Giacomino),
Giuseppe Gangemi (Giosué),
Umberto Francesco Laganà (padre Giosué),
Rosa Maria Giuffrida (giovane donna),
Raffaella De Carolis,
Stefano La Motta,
Giuseppe Mandica,
Laura Papetto Donia,
Ettore Pensabene,
Francesco TrioloFotografia/Photography: Franco Di GiacomoMusica/Music: Antonio $ VivaldiCostumi/Costume Design: Carolina FerraraScene/Scene Design: Ranieri CochettiMontaggio/Editing: Nino BaragliSuono/Sound: Gerard Lecas,
Gerardo LegasProduzione/Production: Italian International Film,
RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 1),
U.P. Schermo Video,
Canal Plus Productions, Paris,
Carthago Films, Paris,
Compagnie Générale d'Images, ParisDistribuzione/Distribution: D.L.F. Distribuzione Lanciamento FilmVendite all'estero/Sales abroad: Saciscensura: 82863 del 10-09-1987
Altri titoli: Un enfant de Calabre, Ein Junge aus Kalabrien
Trama: Siamo nel 1960. Mentre a Roma si stanno svolgendo i Giochi Olimpici, in un piccolo paese della Calabria un ragazzo sfida l'ira paterna correndo di giorno e di notte, ogni qualvolta ne ha la possibilità. Il padre, Nicola, vuole per il figlio un destino migliore del suo e, sia pure a suo modo, un modo rozzo e a volte violento, tenta di far capire a Mimì che l'unica possibilità è nello studio. Ma la passione di Mimì per la corsa è irrefrenabile e per correre trascura lo studio e le varie incombenze quotidiane che gli vengono affidate, come portare al pascolo la mucca e la capra. Il ragazzo ha due alleati: la madre e Felice, un anziano guidatore di corriera, sciancato dalla nascita, ma appassionato di corse, che incoraggia il ragazzo. Alla fine il ragazzo vincerà una gara locale e potrà partire per Roma e disputare i Giochi della Gioventù, preludio di un futuro di trionfi sportivi.