Regia/Director: Giuliano MontaldoSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Nicola Badalucco,
Antonella Grassi,
Giuliano MontaldoInterpreti/Actors: Philippe Noiret (dottor Fatigati),
Rupert Everett (Davide Lattes),
Valeria Golino (Nora Trèvis),
Nicola Farron (Eraldo),
Roberto Herlitzka (prof. Perugia),
Riccardo Diana (Nino Bottechiari),
Stefania Sandrelli (sig.ra Lavezzoli),
Rade Markovic (Bruno Lattes),
Anna Lezzi (Vittoria Lavezzoli),
Giovanni Rubin De Cervin (Guido),
Lavinia Segurini (Bianca),
Nanni Massa (avv. Lavezzoli),
Luca Zingaretti (Molon),
Ivana Despotovic (Carlotta),
Vittorio Dalla Cà,
Arianna Felloni (Elena Lattes),
Rodolfo Marcenaro (il Grande Duca),
Marco Mastantuono (Paolo),
Caterina Menegatti (Gloria Lavezzoli),
Esmeralda Ruspoli (madre Eraldo),
Nada Skrinjar (governante),
Dusca Zegarac (Myriam Lattes)Fotografia/Photography: Armando NannuzziMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Nanà CecchiScene/Scene Design: Luciano RicceriMontaggio/Editing: Alfredo MuschiettiSuono/Sound: Marko RodicProduzione/Production: D.M.V. Distribuzione,
L.P. Film,
Reteitalia,
Avala Profilm, Beograd,
Paradis Films, ParisDistribuzione/Distribution: D.L.F. Distribuzione Lanciamento Filmcensura: 82904 del 23-09-1987
Altri titoli: Les lunettes d'or, Brille mit Goldrand, Zlatne naocale
Trama: E' la storia, quasi parallela, di due personaggi, accomunati da un clima di persecuzioni, anche se per distinte ragioni, che si svolge nella Ferrara borghese sotto la dittatura fascista. Gli occhiali d'oro sono quelli del Dottor Fadigati, 50 anni, affermato professionista, colto, elegante, che per una improvvisa passione per un giovane, Eraldo, non riesce più a coprire la sua "diversità", suscitando la persecuzione dei suoi amici. L'altro personaggio è Davide, un giovane ebreo, che vive in pieno la discriminazione razziale - siamo nel 1938, vigilia di guerra - e che è innamorato di una ragazza ebrea, Nora. Fadigati e Davide si conoscono e diventano amici: la loro amicizia si consolida quando Eraldo abbandona il dottore dopo averlo derubato e picchiato e Nora lascia Davide per sposarsi, per paura, con un gerarca fascista. L'anziano Fadigati si suicida, mentre Davide va incontro al suo destino, con impegno civile.