Regia/Director: Pasquale SquitieriSoggetto/Subject: Pasquale Squitieri,
operaSceneggiatura/Screenplay: Orazio Barrese,
Massimo De Rita,
Arduino Maiuri,
Pasquale SquitieriInterpreti/Actors: Giuliano Gemma (Vito Gargano),
Claudia Cardinale (Rosa Accordino),
Francisco Rabal (don Giusto Provenzano),
Stefano Satta Flores (avv. Natale Calìa),
Michele Placido (Michele Labruzzo),
Orazio Orlando (pubblico ministero),
Remo Girone (Biagio Lo Cascio),
Salvatore Billa (Carmelo),
Vincent Gentile (Cosimo),
Luciano Stella [Tony Kendall]
(Totò Sferlazzo),
Enrico Maisto (Matteo Aqueci),
Tommaso Palladino (Vincenzo Campisi),
Emilio Delle Piane,
Dario Girardi,
Giuseppe Morabito [Pino Morabito],
Giovanni Giancone,
Pietro Scheggi,
Giuseppe Moscardini,
Vincenzo Norvese,
Salvatore Puntillo,
Guglielmo Jelo,
Nunzio Vegna,
Ubaldo Lo Presi,
Agatino Pellezzari,
Salvatore TorrisiFotografia/Photography: Eugenio BentivoglioMusica/Music: Ennio MorriconeCostumi/Costume Design: Renato VenturaScene/Scene Design: Umberto TurcoMontaggio/Editing: Mauro BonanniSuono/Sound: Domenico DubbiniProduzione/Production: Capital FilmDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 72615 del 04-11-1978
Altri titoli: Der Aufstieg des Paten
Trama: Siamo a Corleone nel 1952. Vito, un bracciante disoccupato, Michele, un sindacalista, Natale, un politicante, sono tre amici. Tentano di ribellarsi contro il sistema mafioso che sfrutta il lavoratore della terra e che si personalizza nella figura di Don Giusto Provenzano. La mafia ha bisogno di qualcuno che uccida Michele il quale sta avendo troppi consensi nelle masse contadine. Don Giusto, che nel frattempo aveva salvato Vito dalle maglie della legge, non trova di meglio che trasformare il protetto esecutore materiale. Con tale delitto Vito entra di diritto nell'organizzazione mafiosa. Egli instaurerà nuovi metodi di lotta e di politica liberandosi in modo sanguinoso di tutti i vecchi capi ed elevando Natale ai vertici Politici. Anche la sua attività verrà però interrotta.