Regia/Director: Sergio CorbucciSoggetto/Subject: Sergio CorbucciSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Catalano,
Sabatino Ciuffini,
Elvio Porta,
Sergio CorbucciInterpreti/Actors: Marcello Mastroianni (Rafele Capace),
Ornella Muti (Lucia Navarro),
Peppino De Filippo (Natale),
Zeudi Araya (Elizabeth Over),
Capucine (suor Angela),
Gianfranco Barra (Giardino),
Leonora Esposito,
Franco Javarone (Gregorio Sella),
Gennaro Palumbo (Albino),
Carlo Taranto (falegname),
Natale Tulli,
Michel Piccoli (Victor Navarro),
Renato Pozzetto (commissario Voghera),
Peppino De Filippo (Natale Capece),
Elena Fiore (donna Filomena),
Angelo Pellegrino (pazzo in giardino),
Salvatore Furnari (Agostino Ampolla),
Mimmo Poli (cuoco del manicomio),
Franca Scagnetti (pazza con le trecce),
Ennio Antonelli (uomo in manicomio),
Pietro Ceccarelli (altro uomo in manicomio),
Armando Curcio,
Gianni ImparatoFotografia/Photography: Luigi KuveillerMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Wayne Finkelmann,
Wayne FinkelmanScene/Scene Design: Marco Dentici,
Marco DenticiMontaggio/Editing: Amedeo SalfaSuono/Sound: Roy Rocco ManganoProduzione/Production: Irrigazione CinematograficaDistribuzione/Distribution: C.I.D.I.F. Consorzio Italiano Distributori Indipend. Filmcensura: 73396 del 12-04-1979
Altri titoli: Melodie meurtrière, Leichen muss man feiern, wie sie fallen
Trama: Per Rafele, un posteggiatore napoletano, i guai sono all'ordine del giorno. Iniziano con la poliomelite che lo ha reso claudicante, ha un padre dal quale non sa mai cosa aspettarsi, c'è Giardino, un tipo losco che lo obbliga a compiere azioni che mai vorrebbe fare. Per colpa di quest'ultimo (che fra l'altro sarà amazzato) il nostro posteggiatore si troverà alle costole il commissario Voghera che vuol sapere il motivo della sua presenza in varie circostanze sanguinose e mortali. Rafele non potrà mai sbottonarsi più di tanto essendo egli entrato in un circolo dal quale non può uscire se non quando il mistero sarà chiarito. Il filo da seguire per dipanare un'imbrogliata matassa non è certo dei più semplici.