Regia/Director: Mario SequiSoggetto/Subject: Guido MalatestaSceneggiatura/Screenplay: Guido Malatesta,
Vasco Pratolini,
Domenico Meccoli,
Mario SequiInterpreti/Actors: Gianni Santuccio (Sergio Bruni),
Linda Sini (Elena),
Gisella Sofio (sorella di Elena),
Saro Urzì (Martino),
Carlo Hintermann (Giorgio Stoppani),
Franca Gandolfi (Luisa),
Fausto Guerzoni (Oreste),
Franco Nicotra (Luciano),
Antonio Nicotra (capostazione),
Lola Braccini (madre di Luisa),
Diana Robert,
Cesare Lancia,
Victor André,
Pasquale Martino,
Mara Domestici,
Giovanni Petti,
Ezio RossiFotografia/Photography: Augusto TiezziMusica/Music: Mario NascimbeneScene/Scene Design: Mario GarbugliaProduzione/Production: Cine VisDistribuzione/Distribution: Siden Filmcensura: 13507 del 14-01-1953
Trama: Il disegnatore Sergio Bruni viene accusato dell'omicidio del direttore di una fabbrica. Viene rilasciato per insufficienza di prove dopo due anni di carcere preventivo. Al suo ritorno tutti continuano a trattarlo con diffidenza. La sua fidanzata lo lascia e la direzione della fabbrica non lo riammette in servizio. L'unica a credere fermamente alla sua innocenza è l'operaia Elena, che gli consiglia di parlare con l'ingegnere Giorgio Stoppani, il figlio dell'ucciso. Sergio riesce a convincerlo della sua innocenza, così Stoppani lo assume nel proprio reparto. Il processo indiziario si basava sulla testimonianza di un operaio, Luciano, che nel frattempo si confessa con il padre: il vero assassino è uno dei capisquadra della fabbrica, Martino, con il quale era stato sorpreso a rubare dal direttore. Dopo essersi tolto questo peso dalla coscienza, Luciano va da Martino per chiedergli dei soldi per espatriare. Martino teme di essere tradito e lo uccide. In fabbrica i più sospettano nuovamente di Sergio, ma il padre dell'operaio ucciso, con la sua testimonianza, lo scagiona da entrambi gli omicidi. Martino viene arrestato e Sergio, riguadagnata la stima di tutti, si unisce a Elena.