Regia/Director: Domenico PaolellaSoggetto/Subject: Alvaro De Torres,
Antonio Ghirelli,
Carlo Infascelli,
Giuseppe Mangione,
Ennio Flaiano,
Vinicio Marinucci,
Giuseppe Patroni Griffi,
Domenico Paolella,
Ettore Scola,
Ugo PirroInterpreti/Actors: Alberto Sordi (Alberto),
Silvana Pampanini (dattilografa),
Antonella Lualdi (dirimpettaia del quinto piano),
Erno Crisa (guappo),
Marina Vlady (pastorella amata),
Renata Campanati,
Delia Scala (Titina),
Aroldo Tieri (innamorato della dattilografa),
Franco Interlenghi (notaio),
Cosetta Greco (ex amante del guappo),
Galeazzo Benti (soldatino),
Marisa Valenti,
Lilly Scaringi,
Enrico Viarisio,
Francesco Coop [Franco Coop],
Floria Mariel,
Renato Malavasi (tenente),
Mariolina Bovo,
Patrizia Lari,
Ignazio Balsamo,
Cristina Fanton,
Rosy Mazzacurati,
Giulio Chiandotto,
Sandro Pistolini,
Luisella Boni,
Marcella Mariani,
Vittorio Mangano,
Cristina Grado,
Lilì Granado,
Anna Di Lorenzo,
Fiorella Ferrero,
Anna Maria Mazzarini,
Teresa Pollio,
Nino ManfrediFotografia/Photography: Marco Scarpelli,
Carlo CarliniCostumi/Costume Design: Mario ChiariScene/Scene Design: Mario ChiariMontaggio/Editing: Dolores TamburiniSuono/Sound: Oscar Di SantoProduzione/Production: Excelsa Film,
Roma Film ProduzioneDistribuzione/Distribution: Minerva Filmcensura: 15100 del 28-09-1953
Altri titoli: Io cerco la Titina, Signora Grandi Firme, Signorinella, Guapperia, Bel soldatin
Trama: Episodio "Signora Grandi Firme": una giovane dattilografa rinuncia al suo innamorato per il sogno di una brillante carriera.
Episodio "Signorinella": un vecchio notaio ripensa alla sua gioventù, a quando era uno studente e alla sua passione per la bella dirimpettaia del quinto piano.
Episodio "Bel soldatino": un soldato durante il servizio militare trascorre il tempo frequentando svariate donne; tornato al suo paese, ritrova il suo unico, vero amore.
Episodio "Guapperia": durante un banchetto di nozze, un uomo uccide la donna che ama e che ha sposato un altro.
Episodio "Io cerco la Titina": un giovane sogna la donna ideale e la scopre infine nella collega di lavoro che ha sempre avuto sotto gli occhi.