Regia/Director: Dino RisiSoggetto/Subject: Gérard Brach,
Agenore Incrocci [Age],
Dino RisiSceneggiatura/Screenplay: Gérard Brach,
Agenore Incrocci [Age],
Dino RisiInterpreti/Actors: Michel Serrault (Otarius, il monaco),
Ugo Tognazzi (papa Honorius/suo sosia Introcchio),
Carole Bouquet (Héméré),
Michel Lonsdale (vescovo Saint Eloì),
Isabella Ferrari (Chrodielde),
Karin Mai (regina Nanthilde),
Michele Colucci [Coluche]
(Dagobert I),
Sabrina Siani (Berthilde),
Jean-Pierre Rambal (Cornelius),
Antonio Marsina [Toni Marsina]
(Gontran),
Francesco Scali (Landek),
Giordano Falzoni (Humerius),
Ippolita Santarelli (Lavinia),
Federica Paccosi (Ragnetrude),
Claudia Cavalcanti,
Fred Romano (concubina),
Salvatore Baccaro (taglialegna),
Marcello Bonini Olas (Héraclius I, di Bisanzio),
Lamberto Consani (Aubiac),
Matteo Corsini,
Piero Del Papa (Lucius),
Mario Diano (Clodomir),
Attilio Dottesio (vescovo),
Sabina Jager,
John Karlsen (Corbus),
Gea Martire (Philliria),
Moana Pozzi,
Romano Puppo (Argobal),
Pietro Torrisi (Basilius),
Venantino Venantini (Demetrius, mercante orafo),
Antonio Vezza (Rutilius),
Isabella Dandolo (Alpaide),
Claudia Cavalcanti (Fredegonde),
Percy Hogan (Ako),
Nello Pazzafini (uomo al seguito di Dagobert),
Ennio Antonelli (altro uomo al seguito di Dagobert)Fotografia/Photography: Armando NannuzziMusica/Music: Guido De Angelis,
Maurizio De AngelisCostumi/Costume Design: Gabriella Pescucci,
Raffaella LeoneScene/Scene Design: Dante FerrettiMontaggio/Editing: Alberto GallittiSuono/Sound: Goffredo SalvatoriProduzione/Production: Opera Film Produzione,
Filmédis, Paris,
FR 3, Paris,
Gaumont, Paris,
Stand'Art Production, ParisDistribuzione/Distribution: Gaumont, Pariscensura: 79973 del 20-07-1984
Altri titoli: Le bon Roi Dagobert
Trama: Dagobert I, re dei Franchi, attraversando una foresta, viene attaccato dai barbari; egli giura che se riuscirà a salvarsi, andrà a Roma in pellegrinaggio a rendere omaggio al papa Honorius I. Così viene fatto. Il re giunto nella Città Santa, dopo un avventuroso viaggio, si trova subito coinvolto in una serie di intrighi e congiure di palazzo: sulla cattedra di Pietro siede un falso papa sostenuto dall'imperatore di Bisanzio, Heraclitus I. Ed è proprio Dagobert a smascherarlo e farlo condannare, attirandosi le ire dell'imperatore. Nel ripartire da Roma in compagnia della sorella di Heraclitus, la principessa Hémère della quale si è innamorato, Dagobert non ha soltanto "la culotte à l'envers" come vuole la leggenda, ma anche la testa al contrario... Dopo l'ultimo tradimento fomentato dal monaco Otarius che vuole impadronirsi del potere, Dagobert lascia questo mondo, popolato di marionette dal viso d'uomo, con un'ultima imprevedibile piroetta.