Regia/Director: Dino RisiSoggetto/Subject: Ruggero Maccari,
Dino RisiSceneggiatura/Screenplay: Ruggero Maccari,
Dino RisiInterpreti/Actors: Ugo Tognazzi (Ugo Cremonesi in arte "Picchio"),
Ornella Muti (Renata),
Mario Del Monaco (direttore),
Caterina Boratto (Lucy),
Riccardo Billi (Augustarello),
Luisa Alcini [Fiona Florence],
Venantino Venantini (Emilio),
Louise Lambert (vecchio attore a riposo),
Caterina Marchand,
Enzo Maggio (Trottolino),
Vittorio Zarfati,
Luigi Rossi,
Marina Frajese,
Walter Williams (Lucio),
Augusto Caverzasio (Fred),
Torindo Bernardi (Bamby),
Gianfranco Cardinali (figlio di Picchio),
Annunziata Pozzaglia (donna delle pulizie),
Kathy Vanelli (cognata di "Picchio"),
Alberto Pastorino (vecchio attore a riposo),
André Hildebrand (vecchio attore a riposo),
Palmira Zaccardi (vecchio attore a riposo),
Salvatore Campochiaro (vecchio attore a riposo),
Nino Lembo (vecchio attore a riposo),
Marina Lothar FrajeseFotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Vittoria Guaita,
Wayne FinkelmanScene/Scene Design: Luciano RicceriMontaggio/Editing: Alberto GallittiSuono/Sound: Vittorio Massi [Vito Massi]
Produzione/Production: Dean FilmDistribuzione/Distribution: United Artists Europacensura: 72088 del 24-06-1978
Altri titoli: Primo amore, Dernier amour, Ein Sack voller Flöhe
Trama: Ugo, vecchio comico di avanspettacolo è ospite di villa Serena, una pensione per artisti. Aspetta la liquidazione per poter coronare la sua unica aspirazione: mettere insieme una compagnia. Nella casa di riposo incontra una bellissima e giovane inserviente della quale se ne innamora. Giungono nel frattempo gli attesi milioni e, a sessant'anni con la sua bella Renata, parte per Milano allo scopo di realizzare il suo sogno. Scende nei grandi alberghi, Renata è coperta di regali, ma il successo è nullo. Con tale sperpero, è chiaro che il gruzzolo se ne vada e con esso anche l'amore di Renata. Ugo, più geloso che mai, quando scopre di essere tradito darà in escandescenze e finirà alla Neuro. Ne uscirà felice e smemorato per ritornarsene definitivamente all'ospizio.