Regia/Director: Flavio MogheriniSceneggiatura/Screenplay: Flavio Mogherini,
Alberto SilvestriInterpreti/Actors: Enrico Montesano (Vittorio Pieroni),
Adolfo Celi (Eugenio, il presidente),
Milena Vukotic (Lilly),
Paolo Poli (il diavolo "custode" di Vittorio),
Felice Andreasi (Verzelli),
Annabella Incontrera (Giulia, moglie del presidente),
Enrico Beruschi (Arturo Silvestri),
Eugene Walter (De Dominicis),
Rebecca Reder (Marzia),
Vanna Brosio (intervistatrice Tv),
Mara Krupp (Berta),
Silvano Bernabei,
Ferruccio Brambilla,
Giulio Massimini,
Mario Granato,
Alba Maiolini,
Veronica Welles,
Benito Barbieri,
Carlo CerrutiFotografia/Photography: Carlo CarliniMusica/Music: Riz OrtolaniCostumi/Costume Design: Mario CarliniScene/Scene Design: Franco VelchiMontaggio/Editing: Adriano TagliaviaSuono/Sound: Raoul MontesantiProduzione/Production: Zodiac ProduzioniDistribuzione/Distribution: C.I.A. Cinematograficacensura: 71688 del 15-03-1978
Trama: Vittorio, un giovane pulitore di finestre, ha casualmente l'opportunità di entrare in una grande impresa privata che conta duemila dipendenti. Rischia di essere annullato e stritolato dal meccanismo burocratico della società se in suo aiuto non venisse il suo "alter ego" che si presenta sotto le sembianze del diavolo. Da quel momento anche con la signorina Liliana, che aveva sempre avvicinato con timidezza, le cose tendono decisamente a cambiare. Comincia inoltre ad avere successo; dà la scalata all'azienda, si ripaga di tutte le angherie subite. Non contento di quanto ottiene, diventa più diavolo del suo diavolaccio consigliere, tanto che nel giro di pochi anni raggiunge la presidenza dell'azienda. Alla fine però rimane incastrato in un ingranaggio che credeva di dominare e che invece lo stritola. L'ex Presidente, più diabolico di lui, farà ricadere sulle spalle di Vittorio tutto il peso di un grosso scandalo finanziario. Egli tenta di uccidersi, finisce in manicomio a causa delle sue visioni del diavolo. Tre anni dopo torna libero avendo imparato qualcosa. Ad attenderlo ci sono il diavolo e la sua ragazza. Forse ricominceranno, ma in un modo diverso, perché in tutte le cose la misura sta nel mezzo.