Regia/Director: Neri ParentiSoggetto/Subject: Leo Benvenuti,
Piero De Bernardi,
Alessandro Bencivegna,
Domenico Saverni,
Paolo Villaggio,
Neri ParentiSceneggiatura/Screenplay: Leo Benvenuti,
Piero De Bernardi,
Alessandro Bencivegna,
Domenico Saverni,
Paolo Villaggio,
Neri ParentiInterpreti/Actors: Paolo Villaggio (Ugo Fantozzi, in tutte le epoche),
Gigi Reder (Filini),
Liù Bosisio (Pina Fantozzi, moglie),
Plinio Fernando (Mariagela Fantozzi),
Luc Merenda (Adamo/Robin Hood/centurione),
Eva Lena (Eva, la principessa),
Origene Luigi Soffrano [Jimmy il Fenomeno]
(Corsi),
Enrico Mentana (se stesso),
Enrico Antonelli (popolano)Fotografia/Photography: Cristiano PoganyMusica/Music: Fred BongustoCostumi/Costume Design: Cristina LafayetteScene/Scene Design: Mario AmbrosinoMontaggio/Editing: Sergio MontanariSuono/Sound: Candido RainiProduzione/Production: Scena Film Production,
ReteitaliaDistribuzione/Distribution: Medusa Distribuzionecensura: 82104 del 18-12-1986
Trama: In ogni epoca e in ogni luogo è esistito un Fantozzi. Dio lo ha creato prima di Adamo, ma poi vedendolo così brutto, lo ha messo da parte. C'è stato un Fantozzi nell'antica Grecia, che ha partecipato alla battaglia di Maratona; lo ritroviamo poi in Galilea, al tempo di Gesù. Nell'epoca delle Donne e dei Cavalieri c'è un Fantozzi che, grazie alla spada di Excalibur, vince un torneo e conquista la mano di una principessa. Nella Firenze del '500 Fantozzi è segretario dell'Ufficio Brevetti e conosce Leonardo Da Vinci e Girolamo Savonarola. Durante la rivoluzione francese Fantozzi è un sanculotto; lo ritroviamo poi in America durante il proibizionismo alle prese con la polizia e quindi in Giappone, come Kamikaze Tozzifan; alla fine dell'800 è a Roma alle prese con i Bersaglieri. Oggi lo ritroviamo in uno stadio alla partita di calcio Italia-Scozia, inquadrato dalla televisione in un orrido primo piano...