Regia/Director: Amanzio TodiniSoggetto/Subject: Agenore Incrocci [Age],
Suso Cecchi D'Amico,
Amanzio TodiniSceneggiatura/Screenplay: Agenore Incrocci [Age],
Suso Cecchi D'Amico,
Amanzio TodiniInterpreti/Actors: Marcello Mastroianni (Tiberio Braschi),
Vittorio Gassman (Peppe Marchetti, detto "il Pan"),
Tiberio Murgia ("Ferribotte"),
Gina Rovere (Teresa, moglie di Tiberio),
Concetta Barra (signora Italia),
Giorgio Gobbi (Brunino Braschi),
Clelia Rondinella (Marisa),
Francesco De Rosa (Augusto Cipriani),
Alessandra Panelli (moglie di Augusto),
Alessandro Gassman (Walter),
Rita Savagnone (Carmelina, Sorella del Ferribo),
Mimmo Poli (Cesare),
Franca Scagnetti (Erminia),
Natale Tulli (Capoccetti),
Ennio Fantastichini (Domenico),
Federico Pacifici (Walter),
Luciano Bonanni (detenuto anziano),
Victor Cavallo (cameriere dell'Atlantic),
Aurelio Egidi (guardia carcere),
Salem Mohamed Badr (portiere Atlantic),
Gianpaolo Penco (secondo calabrese),
Giovanni Lombardo Radice (giovane elegante),
Pasquale Africano (primo calabrese),
Mario e il suo complesso Rovi,
Angelo Mammetti (contrabbandiere)Fotografia/Photography: Pasqualino De SantisMusica/Music: Nino Rota,
Bruno MorettiCostumi/Costume Design: Andrea ViottiScene/Scene Design: Emilio BaldelliMontaggio/Editing: Ruggero MastroianniSuono/Sound: Gaetano CaritoProduzione/Production: Excelsior Film-TV,
Medusa DistribuzioneDistribuzione/Distribution: Medusa Distribuzionecensura: 81110 del 14-12-1985
Altri titoli: Le pigeon vingt ans après, Big Deal on Madonna Street, Twenty Years After, Diebe Haben's schwer Zwanzing Jahre Danach
Trama: Tiberio, Beppe il Pantera e Ferribotte si ritrovano dopo venti anni e progettano un colpo importante che dovrebbe metterli a posto per sempre: esportazione in Jugoslavia di valuta sporca. Tiberio poi, all'insaputa della organizzazione malavitosa, prende il posto di Peppe, ricoverato in ospedale. Un pulmino con a bordo una insospettabile famigliola parte per la Yugoslavia e dopo varie vicissitudini il malloppo viene consegnato alla connection yugoslava. La comitiva ripassa la frontiera; il pulmino, prelevato dall'organizzazione a Trieste, viene fermato dalla polizia, mentre Tiberio e Ferribotte tornano a Roma in treno. La malavita, convinta di essere stata tradita da Peppe, manda un sicario ad ucciderlo proprio quando, ripresosi dall'ictus che lo aveva colpito, sta festeggiando il suo compleanno con gli amici.