Regia/Director: Ettore ScolaSoggetto/Subject: Ettore Scola,
Ruggero Maccari,
Furio ScarpelliSceneggiatura/Screenplay: Ettore Scola,
Giuseppe Maccari,
Furio ScarpelliInterpreti/Actors: Marcello Mastroianni (Antonio Jasiello),
Jack Lemmon (Robert Travern, industriale americano),
Daria Nicolodi (Laura di Falco, la segretaria italiana),
Isa Danieli (Carmelina, moglie di Antonio),
Giuseppe Mauriello (Severino, l'autista),
Maria Luisa Santella (portiera),
Patrizia Sacchi (Virginia),
Fabio Tenore (Pasqualino, il "Monaciello"),
Franco Angrisano (portiere),
Bruno Esposito (Giulio Jasiello),
Orsetta Gregoretti (attrice di teatro),
Marc Bergman (produttori francesi),
Jean François Perrier (produttore francese),
Giovanna Sanfilippo (Maria),
Maria Bifano (Luisella),
Aldo De Martino (Cottone),
Tilde De Spirito (maîtresse),
Carlotta Ercolino (giornalista TV),
Vincenzo Gioioso (Donna Amalia),
Ernesto Mahieux (giovane a teatro),
Alfredo Minigione (direttore Alitalia),
Daniela Novak (fidanzata di Giulia),
Umberto Principe (Michele Vitale),
Giovanni Riccardi (Eugenio),
Corrado Taranto (Alberto),
Isa DanieliFotografia/Photography: Claudio RagonaMusica/Music: Armando TrovaioliCostumi/Costume Design: Nanà CecchiScene/Scene Design: Luciano RicceriMontaggio/Editing: Carla SimoncelliSuono/Sound: Carlo Palmieri,
Sergio MarcotulliProduzione/Production: Filmauro,
MassfilmDistribuzione/Distribution: Filmaurocensura: 80982 del 18-10-1985
Altri titoli: Macaroni, Macaroni, Macaroni
Trama: Robert torna a Napoli dopo quarant'anni, dal tempo in cui faceva parte della V armata. Dal suo passato scaturisce Antonio, fratello di una ragazza che egli ha amato in quei tempi lontani. Antonio introduce Robert nel suo ambiente, il vicolo dove tutti lo accolgono come un eroe e mostrano di conoscerlo da sempre: infatti, durante tutti questi anni, Antonio ha alimentato il mito di Robert con delle lettere inviate continuamente alla sorella Maria, in cui l'americano è raffigurato come uno spericolato e celebre reporter. Dopo la prima reazione negativa, Robert si lascia catturare dal gioco e quando il figlio di Antonio si metterà nei guai con la mala napoletana, egli si trasformerà davvero in quel mitico personaggio descritto nelle lettere.