Regia/Director: Paolo QuaregnaSoggetto/Subject: Paolo QuaregnaSceneggiatura/Screenplay: Paolo Quaregna,
Fabio CarliniInterpreti/Actors: Stefania Sandrelli (Manuela),
Marzio Honorato (Fabio),
Alberto Signetto (bullo del bar),
Dina D'Isia (Sara),
Emilio Lo Curcio (Enrico),
Giovanni Moretti (lettore di Gozzano),
Stefania Ressico (avventore),
Ottavio Marcelli (altro avventore),
Sergio Daneri (commerciante),
Alfredo Dari (commerciante),
Paolo Quaregna (Carlo),
Barbara Dolza (moglie dell'etnologo),
Giangrand Patrizia Ianutolo (amica di Emanuela),
Franco Oliviero (etnologo),
Sabrina Marsili (Mariella),
Clara Zini (insegnante),
Guido Merlo (poeta),
Elio Micheli (pensionato),
Luciano Filippi (bidello),
Michele Leri (amico di Fabio),
Alessandro Marini (amico di Fabio),
Bruno Frigerio,
Lorenzo Gobello,
Patrizia Ianutolo Giangrand,
Maura Musi,
Nicola GrilloFotografia/Photography: Claudio CirilloMusica/Music: Gino PaoliCostumi/Costume Design: Vera CozzolinoScene/Scene Design: Elio MicheliMontaggio/Editing: Antonio SicilianoSuono/Sound: Benito AlchimedeProduzione/Production: Film International Company,
GrandangoloDistribuzione/Distribution: Gaumont, Pariscensura: 80016 del 20-08-1984
Trama: Manuela e Fabio, due sconosciuti provenienti da città diverse, si incontrano casualmente in occasione del Carnevale di Ivrea, originale festa popolare che trova il suo culmine nella "battaglia delle arance": una sorta di orgasmo collettivo.
Mentre nelle piazze e nelle strade della piccola città centinaia di persone si scatenano nel rischioso gioco, i due protagonisti trascorrono insieme tre giorni e tre notti sperimentando i diversi aspetti dell'amore: abbandono, dolcezza, gioco, scoperta di tutti i sensi, trasgressione e, perché no, lotta; l'incontro erotico è forza vitale, voglia di rischiare nella ricerca di comunicare con l'altro. Paradossalmente, proprio nel contesto del Carnevale, i due protagonisti gettano la maschera del quotidiano.
Al termine della festa Fabio e Manuela riprendono separatamente le loro strade, ma si sentono complici, profondamente uniti dalla pur breve esperienza vissuta insieme.