Regia/Director: Carlo VanzinaSoggetto/Subject: Enrico Vanzina,
Carlo VanzinaSceneggiatura/Screenplay: Enrico Vanzina,
Carlo VanzinaInterpreti/Actors: Claudio Amendola (Marco Coccia),
Tahnee Welch (Cristiana Cellini),
Virna Lisi (principessa Maria, la madre di Cristiana),
Riccardo Garrone (principe Cellini),
Mario Brega (Augusto Coccia, padre di Marco),
Rossana Di Lorenzo (Maria Coccia, madre di Marco),
Fabrizio Bracconeri (Micione, amico di Marco),
Paolo Baroni (Ludovico),
Alain Blondeau (Felix),
Nicoletta Elmi (Amanda),
Carlo Marescotti Ruspoli (Urbano),
Claudia Cavalcanti (Giada),
Marco Urbinati (surfista),
Nicoletta Papetti,
Francesco D'Avoia,
Aurelio Borzini,
Origene Luigi Soffrano [Jimmy il Fenomeno]
(amico dei Coccia),
Giacomo Rosselli (Ugo, fratello di Cristina),
Alain Blondeau (Felix),
Attilia Borsini,
Federica Borsini,
Roberto Caporali,
Roberto Ceccacci,
Francesca D'Aloja,
Aldo D'Ambrosio,
Alina De Simone,
George Oshoba Durojaiye,
Stefania Graziosi,
Rosalba Grottesi,
Fabia Maserati,
Marco Melchiori,
Fedora Morelli,
Isabella RocchiettaFotografia/Photography: Claudio CirilloMusica/Music: Mario LavezziCostumi/Costume Design: Paola ComenciniScene/Scene Design: Paola ComenciniMontaggio/Editing: Raimondo CrocianiSuono/Sound: Carlo Palmieri,
Piero FondiProduzione/Production: C.G. Silver FilmDistribuzione/Distribution: C.E.I.A.D.censura: 80074 del 04-10-1984
Trama: Cristiana, un'elegante e delicata ragazzina aristocratica, educata al Sacro Cuore, s'innamora di un coetaneo, Marco, con un altro background, con un'altra estrazione sociale e umana: egli infatti proviene dal popolare quartiere Testaccio e fa il meccanico. Il padre di Cristiana è un nobile che trascorre il suo tempo impegnandosi in complicate ricerche araldiche, mentre la madre, bellissima donna, rientra nella categoria delle aristocratiche d'acquisto, essendo una ex impiegata accolta, dopo il matrimonio, nelle fila della nobiltà romana. Il film, attraverso la descrizione delle difficoltà del rapporto dei due ragazzi, è una analisi di costume, di cultura e di sottocultura di massa, dei problemi dei giovani e del loro incontro-scontro-confronto con i genitori, che sottintende un nuovo modo di concepire la vita. Non ci sarà un lieto fine: Cristiana, andata sposa a Parigi a un miliardario, imparerà a proprie spese a vivere la sua esistenza di donna.