Regia/Director: Ninì GrassiaSoggetto/Subject: Ninì GrassiaSceneggiatura/Screenplay: Ninì GrassiaInterpreti/Actors: Nino D'Angelo (Nino, lo studente),
Jenny Tamburi (Claudia),
Maria Fiore (Rosaria, madre di Nino),
Liliana Tari,
Mark Boldin (commissario),
Chris Avram (barone Mario di Villalta),
I Fatebenefratelli,
I Sergenti a Sonagli,
Vincenzo Falanga (camorrista),
Anna D'Onofrio,
Gigi Capone,
Luigi Russo,
Maurizio Pesce,
Gino BrillanteFotografia/Photography: Luigi Ciccarese [Gigi Ciccarese]
Musica/Music: Franco Chiaravalle,
Nino D'AngeloMontaggio/Editing: Franco MalvestitoSuono/Sound: Cinzia RossiProduzione/Production: Giada CinematograficaDistribuzione/Distribution: Indipendenti Regionalicensura: 78571 del 17-02-1983
Trama: Il Barone di Villalta tornato dal Venezuela incarica Nino, uno studente sospettato di aver contatti con la malavita locale, di amministrare i suoi beni. Ma il giovane è costretto dal Boss a rubare un quadro di valore e, scoperto, finirà in prigione mentre sua madre Rosaria, per necessità, tornerà a fare la serva. Quando il vecchio cameriere di casa Villalta rivela al barone che Nino è il frutto del suo vecchio amore con Rosaria, questi, ritira la denuncia, va a chiedere perdono alla donna che aveva abbandonato e fa testamento in favore di Nino. Durante una festa, la malavita, convinta che lo studente sia stato rilasciato per aver "parlato", spara. Il barone che si era frapposto a scudo tra il giovane e i due killer, è colpito. L'uomo morendo chiede a Nino di essere chiamato papà.